1 maggio, Festa dei Lavoratori, il Presidente del Partito dei Pensionati d’Europa: non è possibile gioire pienamente in questa giornata

Campania Felix

01/05/2017

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1 maggio, festa dei lavoratori, dovrebbe essere una giornata di gioia ma sorge spontanea una riflessione: purtroppo siamo di fronte ad una realtà che non ci consente di gioire in maniera assoluta», spiega Sommella. La gioia è chiaramente in contrasto con le problematiche che attanagliano il nostro paese in merito al tema lavoro, tra le quali, ricorda  il caso di Alitalia e dei 12000 dipendenti che sembrano rifiutare accordi; l’incapacità dei sindacati e partiti, finanziatori degli spettacoli d’intrattenimento di questa manifestazione, ad indirizzare risorse per la riapertura d’industrie dismesse, offrendo in questo modo possibilità lavorative.

Di fronte a questo stato di cose, Sommella a nome del partito suggerisce che «la politica dovrebbe smettere di presentarsi divisa, non dovrebbe dare spazio a certe organizzazioni che sfruttano il malcontento della popolazione  e si propongono come alternative additando gli errori altrui» -continua il segretario nazionale- «c’è bisogno che la politica riveda la proprie posizioni, che i partiti facciano un esame generale al proprio interno per ricostruire se stessi, e che insieme prendendo quello che è necessario di tutte le realtà politiche che si muovono sul territorio, recuperando il buono, restituire una fiducia che al cittadino è stata tolta, verso questa politica che pur sovrintende al vivere della popolazione in ogni stato».

Sommella, in particolare si rivolge ai giovani, i quali parteciperanno a queste manifestazione di gioia, illustrando loro la causa dei pensionati: larga fetta della popolazione, molti di essi percepiscono un reddito di pensione al minimo a cui l’integrazione da parte dello Stato sembra essere del tutto insufficiente. Eppure garantire il giusto trattamento ai pensionati, sostiene Sommella, potrebbe incrementare la produzione e la relativa offerta lavorativa proprio a favore dei giovani che mostrano difficoltà a trovare lavoro, in particolare a mezzogiorno, e vengono indegnamente mal retribuiti.

Il partito dei pensionati d’Europa dichiara il suo impegno a rappresentare gli interessi dei pensionati ed esorta i cittadini a seguire le sue iniziative. A tal proposito rinnova il suo invito a partecipare alla mobilitazione che si terrà il 29 maggio, supportata dalle diverse associazioni di pensionati ed anche dei lavoratori di tutta Italia, e che dal Museo nazionale di Napoli si dirigerà, formando un corteo pacifico, verso la prefettura per consegnare il documento stilato per porre

all’ attenzione delle istituzioni le esigenze del popolo dei pensionati, e le proposte per il miglioramento delle condizioni di vita

Marianna Puzone.

 

 

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