A Casanova di Carinola la dodicesima edizione del Festival che porta lo spettacolo nei cortili e nei vicoli

Campania Felix

29/08/2018

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CASANOVA DI CARINOLA- ( di Anna SMIMMO)- Torna per il dodicesimo anno consecutivo Lunarte, il festival che unisce cultura e territorio per una lunga serata di arte e spettacoli. L’appuntamento è fissato per sabato 1 settembre, in quelle che un tempo erano le antiche corti signorili del borgo Laurenzi, la parte più antica di Casanova di Carinola, in provincia di Caserta. Cortili, vicoli e piazze ospiteranno performance teatrali, concerti, video installazioni, libri, momenti dedicati al gusto e altro ancora.

Un evento unico nel suo genere, organizzato da Circuito socio-Culturale Caleno con la collaborazione di Etérnit e il patrocinio del Comune di Carinola, che in dodici anni è riuscito a diventare un appuntamento attesissimo e sempre più partecipato. La manifestazione ha inizio alle ore 19.00 per proseguire fino a notte fonda.

 

Gli artisti dell’edizione 2018: Tanti gli artisti protagonisti della dodicesima edizione, per il teatro: la compagnia Bottega Bombardini con Cunto, lavoro che indaga sulle leggende arcaiche e superstizioni della Sicilia di fine ‘800 e inizio ‘900 richiamando i personaggi dell’Odissea di Omero, interpretato da Antonella Romano e Rosario Sparno, che ne cura anche la regia.  L’attrice Francesca De Nicolais e il musicista Alessandro Innaro presentano Appunti per una dedica a Sancho, un flusso di musica e parole, tra follia, passione e le rocambolesche imprese di don Chisciotte e del suo fido scudiero Sancho Panza.  Per il pubblico più giovane Gaspare Nasuto porta in scena cinque secoli d’arte dei burattini napoletani con il suo L’antica tradizione di Pulcinella, coniugando tradizione e sperimentazione. Frammenti di amori, incantesimi e magie in Sogno di una notte di mezza estate della compagnia Teatro Mobile, uno spettacolo itinerante “in cuffia” per la regia di Marcello Cava, tratto dall’opera di W. Shakespeare. Luigi Morra presenta NEGRI spettacolo per bianchi, performance conclusiva di una residenza artistica realizzata sul territorio di Carinola, negli spazi di Palazzo Novelli, nei giorni precedenti al festival, il lavoro è liberamente ispirato a I Negri di Jean Genet ed è coprodotto da Etérnit e Lunarte.  Le performance di teatro hanno inizio alle 21.00; la durata è di circa 20 minuti, e replicheranno due o tre volte nel corso dell’evento.

 

UFFICIO STAMPA TEATRALE

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