Acerra, il Sindaco Lettieri: «Le aziende che delocalizzano la produzione devono restituire i soldi pubblici e pretendiamo che risanino i territori depauperati»

Campania Felix

04/09/2018

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ACERRA – ( Anna SMIMMO)- In merito a quanto emerso dal tavolo, convocato oggi presso gli uffici del Consiglio Regionale della Campania, sull’azienda La Doria di Acerra che ha confermato la chiusura dello stabilimento acerrano, alla presenza del vice presidente del Consiglio On. Luigi Di Maio, il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri ribadisce con fermezza: «Non è più tollerabile una situazione del genere, contro la delocalizzazione di aziende come la Doria che decidono di spostare la loro produzione depauperando i territori, nonostante la disponibilità espressa a tutti i livelli istituzionali, occorre che lo Stato e la Regione facciano in modo che chi ha beneficiato finora di contributi pubblici e poi delocalizza, restituisca i soldi pubblici presi. Noi, inoltre, pretendiamo che aziende del genere si preoccupino soprattutto della bonifica e del risanamento delle aree industriali che hanno deciso di lasciare. Imprese con queste mission aziendali creano disoccupazione o altri disagi, scaricano tutti i problemi sui territori, ed è giusto e necessario che almeno restituiscano i soldi dei cittadini e che risanino le aree inquinate».

UFFICIO STAMPA COMUNE DI ACERRA

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