“Bisogna non trasformare il nemico in colui che ha un’idea diversa dalla nostra”- è quanto afferma Titti Improta, segretario dell’Odg Campania.

Campania Felix

10/05/2019

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NAPOLI- (Anna Smimmo)- Questa mattina, 10 maggio, presso l’Emeroteca Tucci di Napoli si è tenuto un convegno di deontologia con riferimenti al manifesto di Venezia inerente al tema “Donne e Sport: la corretta informazione” nell’intendo di come si possa contrastare la discriminazione femmile nello sport con una corretta informazione, come chiede la Convenzione di Istanbul. Un manifesto sia delle giornaliste e sia dei giornalisti per il rispetto e la parità di genere nell’informazione, contro ogni forma di violenza e descriminazione attraverso parole e immagini.

Organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Campania, hanno preso parola al dibattito Ottavio Lucarelli, Presidente Odg Campania, Titti Improta, segretario Odg Campania, Sonia Sodano, Maria Elena Faby e Vittora Biancardi, giornaliste del settore (soprattutto quello sportivo) e tante altre personalità. In una società maschilista, bisogna con l’impegno comune eliminare ogni radice culturale fonte di disparità, stereotipi e pregiudizi che, direttamente e indirettamente, producono un’asimmetria di genere nel godimento dei diritti reali, in rispetto dell’art.21 della Costituzione Italiana “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

“Bisogna non trasformare il nemico in colui che ha un’idea diversa dalla nostra”– è quanto afferma Titti Improta, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

 

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