CASORIA, ANGELA RUSSO (V. PRES. CONSIGLIO COMUNALE): SEDUTA ILLEGITTIMA, SCRIVO AL PREFETTO

Campania Felix

10/09/2019

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CASORIA- (Anna Smimmo)- “La seduta del consiglio comunale di Casoria di ieri, 9 settembre, che prevedeva l’approvazione delle linee di mandato del Sindaco si è tenuta con l’assenza delle forze politiche di minoranza, dei gruppi Angela Russo per Casoria, Lega, Forza Italia, Pd, M5 oltre che con l’assenza di tre consiglieri di maggioranza. In definitiva, si è svolto con la presenza di soli 13 consiglieri, sindaco compreso, presenze appena sufficienti a garantire il numero legale”.

Lo rende noto il vice presidente del Consiglio comunale di Casoria Angela Russo.

“L’incapacità del presidente del Consiglio a convocare regolarmente una seduta di consiglio – sottolinea – Russo – ha costretto le opposizioni, lese nei loro più elementari diritti, a non poter partecipare ad una seduta che ritenevano illegittima: anche il Segretario Generale, difatti, ci ha dato ragione suggerendo almeno la correzione del punto all’ordine del giorno, in risposta al nostro  ricorso  al Prefetto, al Segretario Generale  e al Presidente del Consiglio per chiedere l’annullamento della seduta”.

“Il presidente del consiglio comunale – spiega l’esponente di centrodestra – anziché correggere il punto all’ordine del giorno ne ha aggiunto un altro di presentazione delle linee di mandato del sindaco che paradossalmente sarebbero state discusse immediatamente dopo la loro approvazione, Una barzelletta, se si considera che gli indirizzi politico-amministrativi non possono essere approvati prima di almeno 30 giorni dalla loro illustrazione in aula. Ovviamente per consentire ai consiglieri di proporre integrazioni o emendamenti”.

“Per questo – rende noto Angela Russo – scriveremo ancora al Prefetto per informarlo di questa allegra gestione del Consiglio Comunale”.

“I consiglieri di centrodestra – assicura Russo – ribadiscono la loro disponibilità ad un corretto confronto politico e programmatico con la maggioranza ma a patto che avvenga nella corretta applicazione delle regole e del doveroso rispetto assoluto delle istituzioni, oltre che dei consiglieri”.

 

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