CIRCOLI AMBIENTE: ANNO LAUDATO SI’ APRA RIFLESSIONE SU ANTROPOCENTRISMO NATURALE E SOSTENIBILITA’

Campania Felix

26/05/2020

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« Salutiamo con favore l’inizio dell’anno dedicato alla Laudato si’, l’Enciclica con cui nel 2015 Papa Francesco ha posto con vigore l’attenzione sulla salvaguardia del Creato: probabilmente non ha sortito gli effetti voluti ed è per questo motivo che giusto appare il rilancio della tematica con una intera annualità destinata alla riflessione. Mi auguro che si possa rilanciare l’idea che vede l’uomo protagonista, al centro dell’ecosistema, capace di mantenerne l’equilibrio grazie ad una azione ispirata dalla Fede e dal principio di sostenibilità ». Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, associazione già in prima linea a favore del Nucleare, dei Termovalorizzatori e del Ponte sullo Stretto, che continua: « Ci sono temi basilari sui quali tutti ci troveremo sempre d’accordo: la tutela dall’inquinamento dell’inizio del I capitolo è, sicuramente, universale, ma la figura dell’uomo peccatore che distrugge il suo Pianeta, ripresa nel paragrafo 8 citando il Patriarca Bartolomeo, mi sembra tanto apocalittica e catastrofista quanto anacronistica, così come necessita di essere attualizzato il tema dell’acqua pubblica. Quella che desta maggiori perplessità, però, rimane l’analisi sui cambiamenti climatici, con responsabilità addossate all’attività umana date per certe e che certe, probabilmente, non sono. L’emergenza CoronaVirus ci ha mostrato cosa è il Mondo senza l’Uomo: è davvero questo il modello di decrescita infelice a cui vogliamo aspirare? L’invito ad una ‘Ecologia Culturale’, ad una ‘Giustizia tra Generazioni’, alla ‘Educazione e Spiritualità Ecologica’ e soprattutto ad una ‘Conversione Ecologica’ – conclude – sono forti messaggi di speranza, che non possono e non devono essere confusi con una esortazione a perseguire la via della espulsione dell’Essere Umano dalla Natura ».

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