Commissione Refezione Centrale, presieduta dall’Assessore Palmieri con la partecipazione anche dell’ASL Napoli 1 Centro.

Campania Felix

17/01/2017

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Si è tenuta stamani presso gli uffici dell’Assessorato alla Scuola ed all’Istruzione  una riunione della Commissione Refezione Centrale, presieduta dall’Assessore  Palmieri con la partecipazione anche dell’ASL Napoli 1 Centro.

La riunione, programmata da settimane, si è però anche occupata del ritrovamento di un corpo estraneo nella pasta e lenticchie  nel Circolo Didattico “Piscicelli” ed all’incontro hanno partecipato infatti alcuni rappresentanti della V Municipalità

Gli esponenti dell’ASL hanno relazionato in merito ai loro controlli effettuati ed in particolare hanno riferito che il corpo estraneo di 3 millimetri è stato da essi catalogato come “impurità biotica”. Non si tratta, quindi di un parassita specifico della materia prima utilizzata ma, probabilmente, di un corpo estraneo capitato nella fornitura di lenticchie biologiche utilizzate per la preparazione del pasto. Tutti gli altri reperti esibiti dai genitori e analizzati dall’ASL rientrano, al contrario, in un ordinario scarto vegetale, cuticole delle lenticchie

L’esito delle analisi sarà formalmente inviato al Servizio competente della Municipalità 5, che ha responsabilità in materia di rispetto del capitolato speciale di appalto e relative sanzioni, per le successive determinazioni.

. L’Assessore Annamaria Palmieri ha dichiarato:

“Non di meno, l’episodio in esame stimola l’Amministrazione comunale ad incrementare e rafforzare i controlli sul versante del rispetto delle caratteristiche igienico-sanitarie richieste, degli approvvigionamenti di materia prima conformi alle indicazioni del capitolato e dei centri di cottura. Inoltre, le istituzioni scolastiche nel loro quotidiano compito di sorveglianza, tanto meglio se supportate dalle Commissioni Refezione di istituto che questa Amministrazione ha fortemente voluto (istituendole con il Regolamento del consiglio nel 2015), possono sorreggere il costante lavoro messo in campo dal Comune e dall’ASL per garantire un servizio che quotidianamente raggiunge circa 30.000 bambini e che ha una forte caratterizzazione educativa poiché si basa sul principio dell’uguaglianza, delle pari opportunità di accesso al tempo pieno ed al tempo prolungato.”

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