“Da una notizia dipende la vita o la morte delle persone”, Mons. Sepe lancia un messaggio rivolto ai Giornalisti italiani

Campania Felix

03/05/2019

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NAPOLI- (Anna Smimmo)- Ieri mattina, 2 maggio 2019, si è svolto presso la Curia Arcivescovile di Napoli un convegno promosso dall’Odg Campania (Ordine dei Giornalisti) e UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana). In presenza di tante personalità di spicco quali Carlo Verna, Presidente Odg Nazionale, Vania De Luca, Presidente UCSI nazionale e Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Odg Campania.

Durante il convegno si è discusso di “Etica, formazione e deontologia” ma anche dei “60 anni dell’attività dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana”. Al termine del convegno è stato presente anche l’Arcivescovo di Napoli Mons. Crescenzio Sepe, il quale lancia un messaggio a tutti i giornalisti italiani: “Quantum Humanitas nos dat? Quello che possiamo. Credo che sia un cammino di passione e “vocazione” e come affermava precedentemente Lucarelli di aver sempre bisogno di una continua formazione, mai dire di essere completamente preparati. Voi, giornalisti, occupate all’interno della società un ruolo di estrema importanza. Dalla comunicazione di una notizia dipende la vita o la morte delle persone! Questa “delicatezza” purtroppo la si dimentica qualche volta e la si paga cara, perchè non a tutti piace la verità e di confrontarsi con quelle che sono le realtà che quotidianamente dobbiamo affrontare. Allora io vedendo le statistiche, posso affermare che aumentano i martiri del giornalismo a livello nazionale ma soprattutto nel mondo, perche il giornalista è “la voce della coscienza”, ancora di più direi “della verità”. Questo naturalmente comporta una responsabilità MORALE enorme, che attinge direttamente la persona o le persone”.   

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