Ferrillo: Qualiano è la prima amministrazione a sottoscrivere il nostro appello.

Campania Felix

04/10/2019

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QUALIANO- (Anna Smimmo)- “Dopo l’allarme lanciato nei mesi scorsi, è finalmente arrivata la prima risposta istituzionale al nostro appello. Riscontrata  la presenza di gravi rischi ambientali e sanitari a causa del dilagare dei ” roghi tossici“, a seguito delle nostre sollecitazioni e di quelle di numerosi residenti,  il dott. Raffaele De Leonardis  sindaco di Qualiano comune a nord di Napoli, in piena ‘terra dei fuochi’, confinante con quelli di Giugliano, Marano, Calvizzano e Villaricca, ha presentato formale richiesta alle autorità preposte per la dichiarazione dello stato di emergenza .”

“Quella appena trascorsa è stata la peggiore estate di sempre. Abbiamo riscontrato una media giornalieri di roghi  mai vista prima nella storia di tale fenomeno. O ltre 100 roghi censiti al giorno sono la conferma del totale fallimento delle misure annunciate e messe in campo. Pertanto , – e come già espresso in precedenza – nessuno di noi si attende o pretende la cosiddetta ‘bacchetta magica’, ma bisogna riconoscere che s e le istituzioni locali e regionali non possono fare più di quanto è stato finora annunciato, allora è giusto che chiedano interventi straordinari allo stato centrale e che la regione si faccia carico di tali richieste, poiché dopo oltre 20 anni che questa storia va avanti , l’esasperazione dei cittadini ha superato ogni limite”, prosegue Ferrillo.

“Non c’è  più tempo di attendere nuove leggi o altre manifestazioni di protesta che è sempre bene continuare a fare. Ecco dunque l’urgenza da parte di chi rappresenta il territorio di richiedere alle autorità preposte misure immediate per contrastare ogni giorno questi atti criminali che minacciano al pari di attentati terroristici la sicurezza e la salute pubblica di migliaia di residenti a cui viene a mancare il più elementare dei diritti, quello di respirare aria non contaminata dai fumi delle continue combustioni illegali di rifiuti speciali. ‘Terra dei Fuochi” è una questione di ordine pubblico e sicurezza oltre che sanitaria e in tal senso le istituzioni devono agire.”

“D’altro canto però, devo sottolineare con amarezza  che giacciono ancora lettera morta le nostre richieste indirizzate al PdC Giuseppe Conte e al ministro Sergio Costa, di indire a Napoli  un vertice straordinario di governo per affrontare con determinazione le criticità e non incorrere in una situazione ancor più grave che si ripresenterà al termine del prossimo inverno. Per questo abbiamo richiesto al Governo con una PEC  inoltrata per conoscenza anche al governatore della Regione Vincenzo De Luca,  di tenere in prefettura un vertice straordinario con i ministeri maggiormente coinvolti, al fine di passare una volta e per sempre dagli annunci alle cose necessarie da realizzare immediatamente.  Migliaia di residenti forzati a barricarsi in casa , ammalati in terapie delicate costretti a respirare fumi tossici, abitazioni invase dal fumo di rifiuti speciali 24 ore su 24, se questa non è una priorità di governo e regione, allora vuol dire che manca proprio la volontà politica di stroncare alla radice uno scempio che va avanti da troppi anni e tali silenzi sono sintomatici nel comprendere quale sia il vero interesse per il nostro territorio per i partiti nazionali e regionali che ad ogni tornata elettorale chiedono consensi, salvo poi disinteressarsi di problemi immediati di chi li abita. Milioni di cittadini residenti tra le province di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento non vogliono più aspettare”, conclude Ferrillo.

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