Germania, attacco alla sinagoga di Halle. La preghiera del Papa.

Campania Felix

09/10/2019

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(Anna Smimmo)- Sempre più fondata la matrice antisemita per l’attacco condotto oggi a partire dalla sinagoga di Halle, importante città tedesca della Sassonia-Anhal. Due le vittime: per loro la preghiera del Papa durante i lavori serali del Sinodo.

Due i morti e altrettanti i feriti. Un vero teatro della sparatoria, la Sinagoga dell’antica città prussiana, di Halle, dove erano riuniti, per la festa dell’espiazione, 70- 80 fedeli della comunità ebraica locale, che conta circa 700 persone. Secondo il leader della comunità sarebbe stato proprio il servizio di sicurezza della Sinagoga ad impedire l’ingresso dei due autori della sparatoria nel luogo sacro, mentre una esplosione si avvertiva nell’adiacente cimitero causando la prima vittima. La seconda, anch’essa non di religione ebraica, subito dopo, in una rivendita di Kebab non lontana dalla Sinagoga, dove un uomo in mimetica e fucile d’assalto, è stato segnalato mentre apriva il fuoco contro il locale affollato, prima di allontanarsi. Subito dopo, ancora spari, ma a 15 km da Halle, a Landsberg, finchè non è giunta notizia del primo arresto effettuato a Videmar, dalla polizia, che continua a tenere alto il livello di allerta.

L’arrestato, come si è saputo in un secondo momento, è Stephan Balliet ed è un neonazista di 27 anni. Avrebbe agito da solo, contrariamente a quanto detto in un primo momento. Da Israele intanto non si fa attendere la dura reazione del premier Benyamin Netanyahu. “L’attentato terroristico contro la Comunità ebraica a Halle in Germania nel giorno di Kippur, il giorno più santo per il nostro popolo, è un’altra espressione che conferma che l’antisemitismo in Europa sta crescendo”. “A nome del popolo di Israele” aggiunge “invio condoglianze alle famiglie delle vittime e di pronta guarigione ai feriti. Faccio appello alle autorità tedesche affinché continuino ad agire con determinazione contro i fenomeni di antisemitismo”.

 

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