IMPORTANTE RICONOSCIMENTO AI TITOLARI DELLA PIZZERIA TRIANON AL PREMIO BUONA SANITA’

Campania Felix

27/01/2018

191 visualizzazioni

I due amministratori della storica pizzeria hanno ricevuto una targa come riconoscimento per il loro impegno nel sociale e nel volontariato.

Napoli, 27 gennaio 2018 – Anche i titolari della Pizzeria Trianon da Ciro di Napoli hanno ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito del Premio Buona Sanità 2018 svoltosi al Teatro Mediterraneo di Napoli. Durante la serata, infatti, sono state premiate molte iniziative legate al mondo del sociale e del volontariato e Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, amministratori della storica pizzeria, hanno ricevuto una targa per essersi sempre distinti per il loro impegno in tal senso. Tra le loro numerose attività solidali, spicca per esempio la collaborazione con diverse associazioni che si occupano di integrare nel mondo del lavoro i ragazzi diversamente abili e l’importante iniziativa legata alla fornitura di pizze gratuite alla Mensa del Carmine di Napoli per un anno. Dal mese di aprile 2016 ad aprile 2017, Angelo e Giuseppe si sono recati personalmente ogni primo lunedì del mese presso la Mensa con le forniture di pizze: “ Siamo onorati per questo riconoscimento e ringraziamo l’Associazione Buona Sanità e la Presidente Maria Rosaria Rondinella– affermano – in effetti per noi la solidarietà è un dovere da sempre e in questo momento storico così difficile stiamo cercando di aiutare maggiormente chi ha bisogno, dai nuovi poveri che affollano le mense ai giovani. Non a caso, collaboriamo con diverse associazioni che si occupano di integrazione giovanile nel mondo del lavoro, con uno sguardo e una attenzione particolare ai ragazzi diversamente abili. Ma la famiglia Leone, fondatrice della Pizzeria Trianon, ha sempre fatto del bene in silenzio sin dai tempi dei fondatori Ciro e Giorgina, dei quali ci onoriamo di continuare la tradizione. E forse anche per questo ci siamo fatti benvolere da tante persone nell’arco di quasi cento anni.”

Comments

comments

Condivi il post su: