La Giunta comunale di Napoli istituisce “il distretto dell’economia civile”

Campania Felix

01/08/2019

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Napoli-(Anna Smimmo) – La Giunta Comunale ha approvato, su proposta dell’Assessore ai Giovani e al Patrimonio,​ Alessandra Clemente, una delibera che istituisce il “Distretto di Economia Civile” della città di Napoli. Il percorso, nato due anni fa con l’organizzazione della rassegna “Civil Hub” in collaborazione con​ Legambiente​ e​ Libera Campania, intende promuovere una rete virtuosa che dal basso porti avanti la promozione dei valori di cui la città di Napoli è fortemente intrisa. Il primo a parlare​ di Economia Civile, infatti, fu Antonio Genovesi, e vede in tematiche come i beni comuni, la memoria, la cura dell’ambiente e del prossimo i principali capisaldi. La delibera affida al Servizio Giovani e Pari Opportunità, incardinato nell’Area Giovani e Lavoro, il compito di dare seguito a progettazioni sul tema e di organizzare le future edizione del “Civil Hub” con il coinvolgimento di cittadini, scuole, associazioni e intellettuali.

“Abbiamo fortemente voluto l’istituzione del Distretto di Economia Civile – commenta l’Assessore Clemente – siamo già a lavoro per dare seguito alle proposte del documento approvato durante l’ultima edizione del Civil Hub, per dare vita ad un calendario di progetti e a una nuova edizione della rassegna. Siamo la prima grande città d’Italia a farlo, spero che presto, anche grazie al ruolo della città di Napoli si promuova una rete di esperienze ispirate a questo modello su tutto il territorio nazionale”.

“L’istituzione del distretto dell’Economia Civile del Comune di Napoli, consente di avviare un percorso che renderà concrete le proposte di sostenibilità ambientale e sociale mettendo al centro i giovani, rispondendo alle loro esigenze di lavoro che mettano a valore competenze, sfide ambientali ed equità. – commentano il Presidente di​ Legambiente Campania, Mariateresa Imparato e il referente di Libera Campania Fabio Giuliani – Il Distretto dell’ Economia Civile è uno strumento straordinario perché avvalendosi della partecipazione di tutti gli attori che operano nel contesto sociale ed economico: amministrazioni pubbliche, terzo settore, imprese, mondo dell’università e della scuola, cittadini, consente di amplificare e moltiplicare il potenziale di ciascuno, concorrendo con maggiore efficacia allo sviluppo e al miglioramento del territorio in cui essi agiscono.

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