La nuova frontiera di ricerca “BRAIN ISO HERTZ”

Campania Felix

08/07/2019

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(Anna Smimmo)- Il perfezionamento del Neural Activity Enhanched Tecnology per mezzo del “Brain Iso Hertz”, per rafforzare i processi cognitivi ed emotivi che si dimostrano carenti nel disturbo dello spettro autistico, è diventato di primaria realtà alla quale seguiranno ulteriori perfezionamenti applicativi.  Nata dopo oltre dieci anni di studi e sperimentazione, la Tecnologia BRAIN ISO HZ abbinata a specifiche procedure e protocolli, aiuta a ristabilire, mantenere o potenziare l’attività mentale. Può essere utilizzato in tutti quei contesti di vita in cui l’equilibrio psico-fisico o il suo rapido recupero sia considerato un fattore strategico per la salute ed il benessere; inoltre, facilita il recupero fisico-sportivo facilitando la soluzione del turnover soprattutto per gli atleti sottoposti a stress agonistici. Brevi cenni della letteratura scientifica sono stati introdotti durante il convegno tenutosi a Piedimonte Matese, il 15 giugno 2019, presso la Sala Multimediale del Seminario Vescovile durante il quale è stato presentato il Tim Code, trattamento modulare all’autismo, pertanto, suscitando grande interesse nei confronti di questa nuova frontiera di ricerca.

Tutte le informazioni relative alla nuova tecnologia Brai Iso Hertz sono riportate ed illustrate nella brochure allegata. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.brainisohertz.it.

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