La pubblicazione giungerà in tutte le case dei Qualianesi e contiene “tanti esempi di buona amministrazione, con le attività svolte in questo ultimo anno, i progetti realizzati e quelli da realizzare”

Campania Felix

27/12/2016

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Il giorno della Vigilia di Natale è iniziata la distribuzione del Bollettino comunale, l’appuntamento annuale del Comune, che attraverso il mezzo cartaceo, intende portare a conoscenza di tutti i cittadini e non solo di quelli che seguono l’Amministrazione sui social, le attività dell’Ente.

“La giornata e l’agenda di un Sindaco inizia alle ore 07,00 del mattino ed è zeppa di richieste e piena di aspettative.- scrive il sindaco Ludovico De Luca nel suo editoriale- In questo BOLLETTINO, troverete tanti esempi di buona amministrazione, con le attività svolte in questo ultimo anno, i progetti realizzati e quelli da realizzare, i debiti decennali estinti e quelli in fase di estinzione, che rappresentano un grande freno per la liquidità dell’Ente, ma è necessario stringere la cinghia se vogliamo mettere i conti in regola, perché non è nostra abitudine fare le cose senza copertura e tra l’altro ce lo impone la legge. Voglio solo ricordare ai miei concittadini, che quest’Amministrazione negli ultimi due anni sta pagando in rate un milione e mezzo di euro, per un debito contratto alla fine degli anni Ottanta quando vi fu l’esproprio per i campi da tennis. Una sola cosa chiedo ai cittadini: di non giudicare l’azione amministrativa per partito preso o della risoluzione del problema personale. Il Comune è di tutti e il Sindaco deve necessariamente pensare alla soluzione dei problemi della collettività, fermo restante la disponibilità a ricercare le soluzioni anche dei problemi individuali che non mancano, indipendentemente dal colore, simpatie e opinioni.”

Di seguito l’intero editoriale dal titolo: Per cambiare Qualiano, è molto più importante essere degli uomini buoni che degli uomini grandi

Non mi nascondo dietro le carenze sistemiche e strutturali del Comune di Qualiano, perché di sicuro avrò anche io delle responsabilità, e di ciò intendo chiedere scusa a tutti quei cittadini ai quali ancora non ho potuto dare una risposta ai loro problemi, alle loro vicissitudini e laddove non siamo riusciti a soddisfare esigenze o aspettative dell’intera cittadinanza.
La giornata e l’agenda di un Sindaco inizia alle ore 07,00 del mattino ed è zeppa di richieste e piena di aspettative, ma limitata da molti fattori strutturali ed economici tanto da frenare e non di poco, la propria autonomia di scelta o di movimento, ma questo di sicuro non mi blocca, chi mi conosce sa quanto combatto ogni giorno. Nonostante ciò, insieme alla mia squadra, abbiamo messo in campo tutte le nostre forze e competenze, infatti, il risultato del lavoro amministrativo svolto in questi quasi tre anni di amministrazione, è stato notevole ed sotto gli occhi di tutti.

In questo BOLLETTINO, troverete le attività svolte in questo ultimo anno, i progetti realizzati e quelli da realizzare, i debiti decennali estinti e quelli in fase di estinzione, che rappresentano un grande freno per la liquidità dell’Ente, ma è necessario stringere la cinghia se vogliamo mettere i conti in regola, perché non è nostra abitudine fare le cose senza copertura e tra l’altro ce lo impone la legge. Voglio solo ricordare ai miei concittadini, che quest’Amministrazione negli ultimi due anni sta pagando in rate, un milione e mezzo di euro per un debito contratto alla fine degli anni Ottanta quando vi fu l’esproprio per i campi da tennis.

Una sola cosa chiedo ai cittadini: di non giudicare l’azione amministrativa per partito preso o della risoluzione del problema personale. Il Comune è di tutti e il Sindaco deve necessariamente pensare alla soluzione dei problemi della collettività, fermo restante la disponibilità a ricercare le soluzioni anche dei problemi individuali che non mancano, indipendentemente dal colore, simpatie e opinioni. E’ chiaro che l’azione amministrativa non raccogliere un unanime consenso, ma deve essere altrettanto chiaro che noi lavoriamo tutto il giorno, per tentare di ridurre o eliminare il disagio che la crisi attuale ha amplificato: penso a tutti gli sforzi per il problema della casa, del lavoro, del miglioramento dei servizi, della viabilità, dei trasporti e tanto altro. Un percorso già iniziato con successo, che con l’adozione del PUC e la sua approvazione definitiva, farà volare Qualiano dritto verso il futuro dandoci la possibilità di realizzare un paese davvero migliore, per tutti ed in particolare per i nostri figli.

Vorrei ringraziare il Consiglio, la Giunta, il Segretario comunale, il personale del Comune, per la costante vicinanza alla Casa comunale ed alla mia persona, per come in tante occasioni hanno anche saputo indicarmi la giusta via ogni qual volta ne abbia avuto bisogno.
Ringrazio tutte le Forze dell’Ordine, le Istituzioni pubbliche e private, scuole, associazioni, gruppi, che si sono relazionati con noi con atteggiamento collaborativo e costruttivo, per aver messo a disposizione risorse ed intelligenze perché solo l’unità di obiettivo e l’amore per la comunità possono far superare ogni steccato ideologico o campanilistico. Il Comune, lo voglio sottolineare, è aperto ad ogni forma di collaborazione con sincera passione e generosità. Esso deve essere un luogo capace di avvicinare tutti, luogo di fiducia, per chi ha bisogno, solidale verso le numerose famiglie e cittadini in disagio a causa dei tanti problemi che appesantiscono la vita quotidiana.
Nella consapevolezza che ce la stiamo mettendo davvero tutta, guardo fiducioso al domani e mi auguro che il Natale, con il suo significato più vero, possa dare a tutti la gioia di vivere, la gioia di guardare al futuro, il piacere e la serenità di incamminarsi verso il nuovo anno.
Auguri a tutte le donne ed agli uomini, che compongono la nostra comunità e che si adoperano per migliorarla, a coloro che sono in difficoltà, a quelli che vivono in solitudine, ai nostri ragazzi che desiderano una prospettiva all’altezza delle loro aspirazioni.

Auguri, per un Natale in Comune di grande serenità.

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