MARA CARFAGNA: “2016 ANNUS HORRIBILIS DI DE MAGISTRIS, CLAMOROSI FALLIMENTI SU WELFARE, PERIFERIE E IMPIANTI SPORTIVI”

Campania Felix

30/12/2016

302 visualizzazioni

“L’annus horribilis di de Magistris. Nel 2016 il sindaco è riuscito, se possibile, a fare peggio che nel passato. Dopo la sua rielezione, ad opera di una minoranza dei napoletani, de Magistris ha infatti collezionato una serie incredibile di fallimenti e brutte figure diventando il recordman delle promesse e degli obiettivi mancati, primato che si contende al fotofinish con l’ex premier Renzi, da lui tanto contestato, e con il governatore De Luca, con cui pure è riuscito a rompere”. Così Mara Carfagna, deputato e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia. “La sua più clamorosa debacle riguarda il welfare: Napoli è la città che spende meno in Italia per politiche sociali. Un problema di trasferimenti c’è sicuramente stato, ma la legge quadro 328 del 2000 stabilisce che il Comune debba svolgere un ruolo cruciale nell’offerta pubblica di servizi sociali e socio-assistenziali. Eppure – prosegue Carfagna – la giunta de Magistris è assolutamente inadempiente perché non riesce a riscuotere le entrate, a valorizzare il patrimonio e a ridurre gli sprechi. Abbiamo chiesto infinite volte, purtroppo invano, al sindaco come intenda far fronte al taglio di 130 milioni di euro al capitolo dedicato alle politiche sociali che la sua maggioranza ha approvato nel bilancio di previsione ad agosto. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: i servizi alle fasce deboli sono stati cancellati o risultano scadenti e insufficienti, addirittura si arriva all’assurdo che i disabili delle scuole materne e superiori non possono esercitare il diritto allo studio perché non hanno assistenza materiale. E, proprio a causa delle scellerate politiche della giunta de Magistris, oltre 100 operatori socio-assistenziali sono rimasti senza lavoro. Altrettanto emergenziale la situazione degli impianti sportivi: mentre il Collana collassava, il sindaco era impegnato a litigare con la Regione a colpi di ricorsi (persi); intanto cadono a pezzi impianti strategici per lo sport in città come il Palasport Mario Argento e la piscina Scandone; sul Palavesuvio e sul Palabarbuto si è invece intervenuti solo dopo la chiusura e sullo stadio San Paolo, con un mutuo, fuori tempo massimo. Ma le responsabilità forse più gravi del sindaco si registrano sulle periferie, totalmente dimenticate: De Magistris ha promesso che il 2017 sarà l’anno dell’abbattimento delle Vele, noi saremo qui a vigilare che non sia solo l’ennesimo spot. Quanto a Bagnoli, le prove di forze dell’ex pm hanno solo prodotto disastri, l’ultimo dei quali è la citazione per danni al Comune per il fallimento di Bagnolifutura, che rischia di produrre un buco in bilancio per 393 milioni di euro. A farne le spese saranno ancora una volta i napoletani. Infine, dopo aver annunciato il rimpasto entro Natale, il sindaco temporeggia perché si trova in evidente imbarazzo e difficoltà di fronte alle richieste dei partiti della sua coalizione, in primis la Sinistra che ha contestato persino il suo metodo di gestione dei rapporti con la maggioranza. Che il 2017 porti a de Magistris un po’ di equilibrio. La città ne ha davvero bisogno” conclude Carfagna.

Comments

comments

Condivi il post su: