Oggi 22 agosto, Giornata per i perseguitati a motivo della fede: per la prima volta.

Campania Felix

22/08/2019

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(Anna Smimmo)-  Oggi 22 agosto, per la prima volta, si celebra la Giornata internazionale, istituita dalle Nazioni Unite, in memoria delle vittime di atti di violenza e minaccia basati sul proprio credo, la religione.

Durante il Pontificato, Papa Francesco ha chiesto in più occasioni di cessare di strumentalizzare le religioni per incitare violenza:

“Chiediamo a tutti di cessare di strumentalizzare le religioni per incitare l’odio, alla violenza, all’estremismo e al fanatismo cieco e di smettere di usare il nome di Dio per giustificare atti di omicidio, di esilio, di terrorismo e di oppressione. (Documento sulla fratellanza umana, firmato da Papa Francesco e da Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb).”

“La Giornata internazionale delle vittime di violenza in relazione alla loro religione o al credo è un segnale di attenzione e gesto di sensibilità. Fortemente, si sottolinea che la libertà religiosa è la madre di tutte le libertà”- è quanto afferma il direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre, Alessandro Monteduro- il 20% dei Paesi nel mondo non rispetta la libertà religiosa e il 60 % della popolazione mondiale vivono in Paesi dove la libertà di fede non è pienamente garantita. Maltrattare il rispetto della libertà di fede significa maltrattare, appunto, la libertà molto più ampia: attraverso la libertà religiosa arriviamo anche all’esaltazione di libertà come quella di coscienza e del pensiero”.

L’articolo 18 della Dichiarazione dell’Uomo sottolinea come queste tre Libertà vadano ad intrecciarsi e vanno sempre più tutelate.

 

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