Palazzo Orsini di Gravina incorona il piccolo borgo matesino: 4 tesi di laurea su Prata Sannita ottengono il massimo dei voti

Campania Felix

19/12/2019

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“Centodieci e lode e dignità di pubblicazione”. Non poteva concludersi diversamente il percorso accademico di quattro giovani studenti che questa mattina, nel suggestivo scenario di Palazzo Orsini di Gravina a Napoli, sede della facoltà di architettura dell’Università degli studi Federico II, hanno discusso le loro tesi di laurea incentrate tutte sulle bellezze naturalistiche ed architettoniche di Prata Sannita. Presenti anche il sindaco Damiano de Rosa e il suo vice Gianni La Banca che hanno sostenuto e supportato la bellissima iniziativa progettuale proposta dal gruppo di studenti neolaureati in Architettura. Il progetto ruota intorno al restauro conservativo della Antica Cartiera sul fiume Lete, dove protagonista è la valorizzazione dell’elemento “acqua” in tutte le sue forme: salutari, benefiche, visive e musicali, con stanze piscine a varie temperature per un benessere del corpo e dell’anima da offrire come prodotto turistico – ricettivo. Una tesi a più mani dove i giovani architetti – Vincenzo Autiero, Ilaria Castaldo, Mariangela De Meo e Giovanni Alberto De Paolis – hanno valorizzato al massimo, in maniera assolutamente non invasiva, le realtà naturalistiche ed architettoniche già esistenti. Un progetto ambizioso, ecosostenibile ed a vocazione fortemente turistico – occupazionale che <<l’amministrazione comunale – afferma il sindaco de Rosa – , cercherà in tutti i modi di proporre per cercare di ottenere eventuali fondi per la relativa realizzazione, da parte dei vari canali di finanziamento ed a tutti i livelli, regionali, ministeriali ma soprattutto europei>>.

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