POLO SOVRANISTA: 8 MARZO, INDENNITA’ DI NATALITA’ PER SECONDO FIGLIO

Campania Felix

08/03/2017

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A NAPOLI LA CONFERENZA “MADRI PER NATURA” PER RILANCIARE QUESTIONE ETICA

 

Napoli, 8 marzo 2017 – “Un’indennità di natalità di 500 euro al mese alle donne per il secondo figlio e il rilancio della questione etica legata all’essere ‘Madri per natura’: sono i temi emersi dalla conferenza promossa dal Polo sovranista della Campania, tenuta a Napoli in occasione della festa della donna.

“Il crollo delle nascite, come registrato dall’Istat, è un allarme nazionale – ha detto la Responsabile del centro sud del Movimento Nazionale per la sovranità, Gabriella Peluso –  che provoca la morte del Paese e la sua perdita di identità perché, di questo passo, gli unici bambini che nasceranno saranno stranieri e non più italiani. Occorre, dunque, un Piano straordinario per natalità che metta in campo misure efficaci e concrete tra cui asili nido gratis, il bonus bebè, il taglio dell’Iva sui prodotti per bambini, l’applicazione del quoziente familiare per alleggerire il peso fiscale sulle famiglie numerose. Se lo Stato italiano spende risorse per le banche e per gli immigrati, ha il dovere di trovare le risorse necessarie per sostenere il reddito di natalità e la famiglia tradizionale”.

“E’ una questione legislativa, ma soprattutto etica – ha evidenziato Peluso – perché, di fronte a pratiche come l’utero in affitto e a sentenze come quella del giudice di Trento, è fondamentale   rimarcare l’essere madri per natura, il ruolo fondamentale delle donne come fonte della vita  e il diritto dei bambini ad avere una madre e un padre, valori fondanti della nostra società”.

“Le donne hanno fatto importanti conquiste fatte nel mondo del lavoro, della politica, delle istituzioni, dove cresce numericamente la presenza femminile anche se le amministratrici, salvo poche eccezioni, esercitano deleghe meno pesanti rispetto agli uomini – ha aggiunto Peluso – evidenziando che “permane ancora un certo maschilismo nei partiti e nei movimenti politici e non a caso solo una forza politica, FdI-AN, ha a capo una donna. Occorre, dunque, lavorare per cambiare questa mentalità che nemmeno le leggi sulla parità di genere hanno scardinato”.

“Oggi è l’8 marzo,  una giornata sempre importante per ricordare che le donne sono il pilastro della società e che la società è carente nel valorizzare questa vitale risorsa” – ha sottolineato la dirigente dell’associazione culturale ‘Donna e’,  Imma Guariniello – che ha ricordato: “ le donne sono sempre più istruite e vincenti nel mondo del lavoro eppure percepiscono compensi al di sotto di quelli maschili e sono ancora lontane dallo sfondare il cosiddetto soffitto di cristallo che le rende ancora lontane dal raggiungimento dei ruoli di prima linea nel lavoro, nella politica, nelle istituzioni. Su questo occorre lavorare con determinazione per valorizzare la risorsa donna nel mondo del lavoro, nella famiglia e nella società”.

“La nascita di un figlio non può e non deve inquadrarsi  nell’egoismo personale ma rappresenta un valore che va protetto e incentivato nell’ambito di una famiglia tradizionale  e non  snaturato in modelli genitoriali contro natura” – ha detto Simona Sapignoli di Noi con Salvini – per questo occorre un impegno totale e concreto a sostegno della natalità”.

“Il diritto dei bambini ad avere una madre ed un padre e a crescere all’interno di un modello familiare sano e   tradizionale costituisce la priorità – ha concluso Maria Flocco, dirigente di ‘Napoli Capitale – e la festa della donna rappresenta un’occasione preziosa per sottolineare l’importanza della maternità naturale e della famiglia come pilastro della società”.

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