Pozzuoli Via Napoli un appello alla sicurezza da parte di Enzo Luise

Campania Felix

29/07/2017

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E’ trascorso una settimana dal gravissimo incidente che ha visto coinvolta la Signorina Antonietta S. (volontaria della Chiesa San Vincenzo Ferrer di Pozzuoli, della Caritas, oltre ad essere impegnata in altre associazioni caritatevole della città. La Signorina Antonietta è stata investita sulle strisce pedonali in Via Giacomo Matteotti da una Pegeot targata DV del Signor Giuseppe C. riportando un gravissimo trauma cranico, la lesione di due vertebre e relativo rottura del bacino.

Le persone che hanno prestato i primi soccorsi quel Venerdi 7 luglio 2017 alle ore 18.10 si sono trovate di fronte ad un corpo accartocciato in una pozza di sangue. Molti avevano temuto il peggio, visto l’impatto violento subito dalla malcapitata Signorina Antonietta. Mentre, il suo investitore in uno stato di shock confusionale ripeteva “esclusivamente” che non aveva visto nulla in quanto era stato abbagliato dalla luce del sole.

Vanno ringraziato le tante persone che hanno portato i primi soccorsi, in primis la Signora Silvana, la quale si trovava a non più di dieci metri dal maledetto incidente ed ha vissuto drammaticamente quell’impatto. In quel momento particolare è riuscita a chiamare con urgenza il 118 e chiamare i Vigili Urbani di Pozzuoli, oltre a raccogliere la borsa e tutti gli effetti personali dell’investita, compresa la “Teca delle Ostie Consacrate”, la quale doveva essere consegnata in chiesa, dopo che la Signorina Antonietta  aveva adempiuto il suo dovere di volontaria portando sollievo alle tante persone anziane desiderose della Benedizione Divina attraverso l’Ostia Consacrata di Gesù. Inoltre il Signor Rocco A., il quale si è adoperato per chiamare d’urgenza l’autombulanza, ha diretto il traffico di Via Matteotti nell’attesa che arrivasse l’auto dei Vigili Urbani di Pozzuoli. Successivamente, il Signor Rocco è venuto in Ospedale S.Maria delle Grazie di Pozzuoli a sincerarsi delle condizioni della Signorina Antonietta. Solo in quel momento siamo venuti a conoscenza che si trattava di un appuntato dei Carabinieri di Fondi in provincia di Latina e si trovava a Pozzuoli quel giorno dove era andato a rilevare la proprio moto al parcheggio del vecchio rudere del Ristorante Vincenzo A’mare. In quell’istante aveva sentito quel brutto boato si era subito allertato in quanto aveva intuito che qualcosa di grave era successo.

A distanza di una settimana, persistendo la “prognosi riservata” possiamo dire che la Signorina Antonietta è stata una vera “miracolata” come più volte ha ripetuto padre Tommaso, parroco della Parrocchia di San Vincenzo accorso anch’egli sul luogo dell’incidente insieme a tante persone della comunità ecclesiale ed i due giovani del Bar di Peppe, oggi American Caffe. Lo stesso padre Tommaso si è trattenuto insieme a familiari ed amici della comunità sino a notte fonda presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale dando coraggio e conforto a tutti.

Non vogliamo affrettare alcun giudizio o responsabilità sull’incidente sarà l’autorità competente a stabilire responsabilità civili e penali. Un dato è certo, come mai in quel tratto di strada che inizia da Via Matteotti (strada denominata sotto il Ponte) e per tutto il lungomare Pertini , autovetture e motocicli non dovrebbero superare i 30 Kilometri orari, come previsto dal Codice della Strada, il conducente dell’autovettura Pegeot andasse ad una velocità sostenuta tanto da scaraventare a distanza di più di tre metri la Signorina Antonietta. Forse, bisogna chiedersi se altri fattori abbiano determinato quella distrazione? Saranno le autorità giudiziarie a stabilire le cause.

Un dato è certo che, il signor Giuseppe è un volontario della Croce Rossa come appare sul suo profilo facebook. Abitualmente è ritratto con occhiali da sole o da vista, tutto ciò appare incomprensibile come una persona  abituata a dare i primi soccorsi a persone che subiscono incidenti non abbia prestato egli stesso i primi soccorsi. Sta di fatto che quando ha riguardato se stesso,  il signor Giuseppe si è paralizzato completamente. Via Napoli ieri, come oggi ha bisogno di sicurezza per i cittadini e per le tantissime persone che affollano questa località è un dato  indiscusso. In passato ed ancora oggi ci sono state raccolte di migliaia di firme di associazioni, parrocchie e cittadini dove chiedevano un maggior rispetto del codice stradale, la creazione di dossi per limitare la velocità di autovetture e motocicli. Ci auguriamo che la nuova amministrazione, nominata in questi giorni intervenga con urgenza sugli aspetti di sicurezza della città.

 

Pozzuoli, 14 luglio 2017                                                               Vincenzo Luise

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