Premio cultura – San Giuliano Martire XVII Edizione

Campania Felix

09/10/2019

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Si svolgerà, Giovedì 17 Ottobre alle ore 20:00, presso la Sala Teatro del 1° Circolo Didattico di Piazza Gramsci, la serata di premiazione del “Premio Cultura San Giuliano Martire”, giunto, contro le scetticismo di alcuni, alla diciassettesima edizione. Come sempre l’impegno del Presidente della Pro Loco, Mimmo Savino, del Vice Presidente Tobia Iodice; unitamente alla caparbietà del primo cittadino, Antonio Poziello, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, la città premierà tutti i migliori studenti giuglianesi

Il premio è destinato, infatti, ai diplomati e laureati, residenti nel Comune di Giugliano che si sono particolarmente distinti per impegno e rendimento negli studi, conseguendo nell’anno scolastico 2018/2019, il massimo dei voti: 100/100 e 110 e Lode.

Questo l’elenco delle eccellenze locali.

I Diplomati del Liceo Cartesio:

Auciello Giusy, Granata Francesca, Iodice Rosario, Luvrano Francesca, Murolo Aurelio, Palma Ines, Russo Giorgio, Smarrazzo Daniele, Suma Mario, Vitale Alessandro eVitiello Vincenzo.

Liceo A. M. De Carlo: Bevilacqua Giovanna, Cacciapuoti Francesco, Cecere Michele, De Rosa Natalia, Ferrante Enrico, Maisto Domenico, Manfredi Felice, Russo Raffaela Pia Silvestri Manuela, Venturini Martina.

Liceo Scientifico Fratelli Maristi: Guarino Giuseppe, Natella Cristiana Rosaria.

Istituto Guglielmo Marconi:

Palma Rosa Martina, Rositani Chiara.

Istituto Luigi Di Savoia Duca Degli Abruzzi: Pennacchio Mario.

Elenco Laureati.

Accademia Di Belle Arti Di Napoli: Scialò Alberto.

Università Cattolica Del Sacro Cuore Di Roma: Pisano Giusi.

Università Degli Studi Della Campania Luigi Vanvitelli: Golia Valeria, Padovano Michela, Pennacchio Antonio.

Università Degli Studi Di Napoli Federico II: Angelino Pasquale, Cante Luigi, Di Biase Feliciano, Pirozzi Anna, Pistucci Ramona, Ronca Rosa Anna, Schettino Federica

Università Degli Studi Di Napoli Parthenope: Pirozzi Filomena.

Università Degli Studi Suor Orsola Benincasa: Di Napoli Daniela.

Università Di Bologna: Russo Nadia.

Durante la serata di gala, aperta a tutti, sarà loro consegnata una targa ricordo che riproduce il “Sole Cumano”, l’antico bassorilievo posto alla base del campanile della chiesa Collegiata di Santa Sofia.

Sarà poi assegnata la Borsa di Studio in memoria del Prof. Vincenzo Guerrera messa a disposizione dalla famiglia per uno studente residente a Giugliano laureato in Medicina.

Si conferma, in tal modo, l’importanza di questi due premi organizzati e voluti fortemente dalla Pro Loco e dal Sindaco Poziello che, tra l’altro, possono fregiarsi dell’Alto Patrocinio Morale della Presidenza del Consiglio, della Camera dei Deputati ,del Ministero dei Beni Culturali nonché di quello della Presidenza della Regione Campania e dell’Istituto di Studi Politici “Università San Pio V” di Roma e dell’UNPLI  Campania.

Patrocini che, nelle parole del presidente Savino, se certamente fanno piacere, aggiungono soprattutto valore alle vere finalità del Premio “San Giuliano”, che sono quelle di offrire ai premiati una sorta di incoraggiamento a proseguire gli studi o ad intraprendere le prime esperienze lavorative sempre con quell’impegno, quella costanza e quella forza di volontà che hanno permesso loro di raggiungere ottimi risultati nell’ambito della scuola o dell’università. Fa eco al presidente della Pro Loco il sindaco Poziello, secondo cui questa iniziativa vuole essere uno stimolo forte a credere di più nel proprio territorio e nelle opportunità che esso può offrire. Opportunità che con sempre maggiore impegno l’amministrazione Poziello sta valorizzando. Non si contano, infatti, le iniziative poste in essere dal giovane e dinamico primo cittadino giuglianese per far uscire la città dall’immobilismo che l’ha caratterizzate negli ultimi decenni, e per riconsegnarle quel ruolo di polo guida dell’area a Nord di Napoli che storicamente le appartiene.

Durante questa magnifica serata avremo l’onore di premiare Giulio Tarro; Già Professore di Virologia Oncologica dell’Università di Napoli; Primario Emerito dell’ospedale Domenico Cotugno di Napoli. Tarro è considerato il “figlio scientifico” di Albert Bruce Sabin, ultra famoso per aver sviluppato il diffuso vaccino contro la poliomelite. Per primi hanno studiato l’associazione dei virus con alcuni tumori dell’uomo presso l’Università di Cincinnati, Ohio, dove Giulio Tarro è stato collaboratore di ricerca presso la divisione di virologia e ricerche per il cancro del Children Hospital e quindi assistente professore di ricerche pediatriche del College of Medicine. Ricercatore per il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e del National Cancer Institute (USA) a Frederick, Maryland, è stato antesignano della diagnosi e della terapia immunologica dei tumori e coordinatore dell’ipertermia extracorporea in pazienti con epatite C per il First Circle Medicine di Minneapolis. Ha scoperto la causa del cosiddetto “male oscuro di Napoli”, isolando il virus respiratorio sinciziale nei bambini affetti da bronchiolite.

Questo e molto altro, di una delle eminenze della medicina mondiale, lo scopriremo nel corso della serata.

Altra eccellenza, prettamente giuglianese, che sarà premiata è Anna Pirozzi: il Soprano che, dal debutto, nel 2016 al Teatro alla Scala di Milano (Lucrezia Contarini ne I due Foscari), alla Bayerische Staatsoper di Monaco (Amelia in “Un Ballo In Maschera), al Royal Opera House di Londra (Leonora ne Il Trovatore) e alla San Francisco Opera (Maddalena nell’Andrea Chénier), dopo il trionfo al Festival di Salisburgo, nelle vesti di Abigaille (Nabucco), con la direzione di Riccardo Muti, sta calcando i più prestigiosi palcoscenici italiani ed internazionali. Alcuni dei suoi importanti impegni recenti includono Tosca, alla Deutsche Oper Berlin; Nabucco al Palau de Les Arts Reina Sofia di Valencia e all’Arena di Verona; Elisabetta I in Roberto Devereux al ABAO Bilbao ed Elvira, in Ernani, al Teatro dell’Opera di Roma.

I prossimi impegni la vedranno al Teatro Regio di Torino, in Floria Tosca; a Novembre sarà Amelia, in Un Ballo In Maschera; poi, in Dicembre, di nuovo Abigaille in quel di Valencia al Palau De Les Arts Reina Sofia. Il 2020 sarà ancora più impegnativo; difatti sarà in giro per il mondo tra Melbourne, Liegi, al Teatro Carlo Felice di Genova, poi ancora in Australia, ma a Sydney, Montecarlo, Amsterdam e via cantando.

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