RIGENERAZIONE URBANA, VIA AI PROGRAMMI INTEGRATI CITTA’ SOSTENIBILE (PICS)

Campania Felix

03/08/2019

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NAPOLI- (Anna Smimmo)- Su impulso dell’Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio Bruno Discepolo, e d’ intesa con la Programmazione  Unitaria,  la Regione Campania  ha istituito, a dicembre scorso, le  Cabine di Regia per il coordinamento del processo di realizzazione dei 19 Programmi Integrati Città Sostenibile  ( P.I.C.S. ). Con le recenti decisioni assunte dalle quattro Cabine di Regia si è compiuto  un importante  passo in avanti nell’iter procedurale previsto per l’approvazione e il concreto avvio di questi programmi. In particolare l’attività sinergica tra la struttura Regionale e le Autorità urbane dei Comuni di Acerra,  Aversa, Battipaglia e Cava de’ Tirreni ha consentito il perfezionamento delle strategie di rigenerazione urbana, un’azione di rinnovamento urbano ed un  miglioramento della qualità della vita attraverso un efficace utilizzo delle risorse europee. I programmi cittadini prevedono complessivamente interventi per € 56.657.757
Nel dettaglio:
ACERRA  –  il Programma cittadino prevede, complessivamente, un importo pari a € 12.093.211,53; di tali risorse € 11.511.719,06 provengono da  fondi FESR Regione Campania 2010-2020 (Asse 10) e € 581.492,47 da cofinanziamento privato. La strategia urbana punta allo sviluppo di un’economia con  requisiti di sostenibilità ambientale che generi crescita occupazionale affrontando in maniera integrata la dimensione economica,  la dimensione sociale e la governance . Promossi anche gli Itinerari turistici del centro storico con gli interventi di valorizzazione  del Centro culturale M.A.C.E, del Castello dei Conti, delle Madonelle (Ludoteca e Parco didattico per l’infanzia), del Palazzo dell’età, impianto natatorio con annesso campo polivalente ed aree a verde.
AVERSA – il Programma cittadino prevede, complessivamente, un importo pari a € 12.432.502.11; di tali risorse € 11.158.490,06 provengono da  fondi  FESR Regione Campania 2010-2020 (Asse 10) e € 1.274.012,05 da cofinanziamento comunale.
Due le linee di sviluppo per  sostenere le vocazioni territoriali,  in  particolare la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e quello dell’impresa turistico-culturale. Garantita anche  la più ampia inclusione delle fasce deboli, promuovendo il potenziamento e la qualificazione dei servizi sanitari e dei servizi di assistenza territoriale (semiresidenziale e residenziale).  Promosso anche il patrimonio storico culturale attraverso interventi di valorizzazione  per  l’ex padiglione denominato Leonardo Bianchi, la Chiesa Santo Spirito, la Casa Cimarosa e i sagrati delle 100 chiese.
BATTIPAGLIA – il Programma cittadino prevede, complessivamente, un importo pari a € 16.066.022,62; di tali risorse € 11.013.314,75 provengono da fondi  FESR Regione Campania 2010-2020 (Asse 10). L’obiettivo è quello di riqualificare il territorio cittadino con  interventi di rigenerazione urbana e ammodernamento sia delle strutture che dei servizi. L’area presa in oggetto è quella dell’ex Scuola E. De Amicis, la cui riqualificazione comporterà un beneficio a tutta l’area circostante e al quartiere di riferimento. L’utilizzo di nuove tecnologie si concretizza e si sposa con l’idea di Smart City e si lega con quella di “città sostenibile”  per portare avanti processi di innovazione sociale, culturale ed organizzativo al fine di migliorare qualità della vita, livelli di occupazione, competitività e riscoperta dell’identità cittadina.
CAVA DE’ TIRRENI  – il Programma cittadino prevede, complessivamente, un importo pari a € 16.066.022,62; di tali risorse € 11.197.384,56 provenienti da fondi  FESR Regione Campania 2010-2020 (Asse 10). In particolare con  l’approccio “Città in transizione”,  la Città di Cava  ha orientato la propria  strategia  su priorità quali : implementazione di un sistema di welfare sostenibile; ecosostenibilità e resilienza dello spazio urbano e sociale; economia dei beni culturali e naturali. Promossi anche gli interventi di valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ex Eca, del  Complesso del Monastero di S. Giovanni, del Castello di sant’Auditore, dell’ Eremo di S. Martino e del complesso edilizio San Lorenzo denominato Ex Asilo di  mendicità.

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