RONGHI: AUTONOMIA AL NORD E REDDITO DI CITTADINANZA AL SUD

Campania Felix

23/10/2018

81 visualizzazioni

 

Napoli, 22 ottobre 2018 – “Dalla Lombardia e dal Veneto giungono i rumori dello stappo di spumanti per gli imminenti provvedimenti che il Consiglio dei Ministri deliberera’ sull’autonomia di queste Regioni, mentre non si alza alcuna voce in difesa del Sud”.
E’ quanto afferma il Segretario Federale di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi.
“Sono veramente preoccupato perche’ tale notizia e’ stata sostenuta anche da esponenti di Governo del M5S e della Lega e, se cio’ fosse confermato, apparirebbe chiaro che la ‘pace’ sottoscritta dai due vice premier si basa su uno scambio tra l’autonomia a Lombardia e Veneto e il 50 per cento del reddito di cittadinanza al Sud, relegando questo territorio ad un ruolo sempre piu’ marginale sul piano economico e sociale del Paese” – aggiunge Ronghi, per il quale “e’ grave il ‘silenzio’ dei parlamentari, di tutte le forze politiche, eletti al Sud, che sembrano non avvertire l’appartenenza a questo territorio, e preoccupa l’ ‘ubriacatura’ degli elettori meridionali per i 5 stelle che, con il reddito di cittadinanza, stanno cancellando ogni futuro per il nostro territorio”.
“Lanciamo un appello ai movimenti politici e civici a non lasciarci soli in questa battaglia per il Sud che vuole crescere con le sue eccellenze e capacita’ e respingere le politiche assistenzialistiche e l’egoismo delle Regioni del nord”, conclude Ronghi.

Comments

comments

Condivi il post su: