RONGHI: TERREMOTO ISCHIA, L’ABUSIVISMO NON C’ENTRA, SI VUOLE COLPIRE IL SUD

Campania Felix

23/08/2017

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Napoli, 23 agosto 2017 – “L’abusivismo non c’entra alcunchè con le conseguenze del terremoto che ha colpito Ischia in quanto i crolli hanno interessato immobili antichi e non abusivi: questi sono i fatti, il resto è mistificazione e strumentalizzazione anti meridionalista”.

E’ quanto afferma il Coordinatore regionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, Salvatore Ronghi.

 “Sul drammatico terremoto che ha colpito l’isola verde si sono lanciati gli sciacalli della politica travestiti da ambientalisti e una certa stampa nordista che sostiene il teorema secondo il quale Ischia, ma anche tutto il Sud, è sinonimo di abusivismo edilizio e di illegalità – sottolinea Ronghi – perseguendo probabilmente l’obiettivo di colpire il Sud che sta lentamente rinascendo, soprattutto sul piano turistico, e guidando la seppur timida ripresa economica del Paese”.

“L’abusivismo edilizio va totalmente contrastato e represso, garantendo i mezzi necessari per procedere agli abbattimenti e sbloccando le pastoie burocratiche – sottolinea Ronghi – ma è inaccettabile che gli eventi di Ischia diventino strumento per penalizzare l’economia dell’isola verde, che è il principale traino del turismo campano, dell’intero Sud e per colpire l’identità e l’immagine del Mezzogiorno”.

“Sgomberato il campo dalle falsità – conclude Ronghi – occorre puntare sulla prevenzione e sulle ristrutturazioni con materiali antisismici, prevedendo maggiori risorse, sia nazionali che regionali, e sul potenziamento delle vie di fuga istituendo a livello regionale un tavolo operativo permanente con tutti i Comuni per essere pronti ad affrontare eventuali eventi sismici in un territorio che presenta un forte potenziale di rischio”.

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