Sacro e profano si mescolano nell’opera di Cerami, le sue donne migranti diventano Sirene, Madonne, Sante.

Campania Felix

25/12/2016

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Sacro e profano si mescolano nell’opera di Cerami,
le sue donne migranti diventano Sirene, Madonne, Sante.

Dopo aver incontrato e ritratto centinaia di donne migranti provenienti da Oriente, Franz Cerami, artista napoletano d’arte contemporanea, ha ideato e realizzato l’installazione digitale mapping video Sirene Migranti: volti e parole di nuove sirene, insieme con la mappa delle singole migrazioni, formano una immaginifica poesia animata che verrà proiettata sulla facciata degli edifici di via Riella a Pietrelcina, provincia di Benevento, il 27 e 28 dicembre, dalle ore 19. Le proiezioni video vengono realizzate con un’elaborata tecnica di rilevazione degli ingombri dell’edificio su cui viene proiettata l’installazione, reinterpretando i pieni e i vuoti. Il progetto è finanziato dalla Regione Campania nell’ambito di “Itinerari culturali e religiosi. Speciale Pietrelcina” e realizzato dalla Scabec Spa in collaborazione con il Comune di Pietrelcina (BN).
Sirene Migranti è allo stesso tempo una mostra digitale allestita nelle sale del Comune di Pietrelcina, dove l’immersione dello spettatore nell’oscurità ne favorirà una fruizione multisensoriale. In una prima sala suoni ritmati accompagneranno le proiezioni in loop di immagini/ritratti delle Donne Migranti e le interviste ad esperti del tema:Marino Niola, antropologo Elisabetta Moro, antropologo Paola Villani, Storico della Letteratura di Viaggio .

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