Il segretario metropolitano del Partito Democratico di Napoli replica alle dichiarazioni di Gianluca Daniele e Antonio Marciano 

Campania Felix

12/01/2017

339 visualizzazioni

 
“Trovo francamente paradossale che a chiedere le dimissioni della dirigenza metropolitana del Pd Napoli siano esponenti di aree del Partito che in occasione delle amministrative a Napoli si sono contraddistinte per aver fatto totalmente mancare il loro contributo di candidature alla lista per il Comune o per essersi precipitati in soccorso del vincitore un istante dopo l’esito del primo turno, trascurando prima e disattendendo poi l’indicazione di voto data dal proprio partito, tanto a livello nazionale quanto locale. 
 
Ancor più paradossale e’, poi, la circostanza che la critica venga da chi, nella fase elettorale, ha condiviso ai massimi livelli ruoli dirigenziali e connesse responsabilità in seno agli organismi metropolitani. 
Sarebbe interessante sapere – aggiunge Carpentieri – se anche tali condotte rientrano o meno nei canoni della decenza politica. 
 
A mio avviso, la logica che muove questi attacchi e’ inaccettabile, in quanto, ancora una volta, essa pare tutta ispirata da un mero intento distruttivo e trascura completamente la necessità che il partito, lacerato negli ultimi mesi da comportamenti che reputo ingiustificabili, recuperi un terreno comune di confronto e di condivisione. 
 
Voglio augurarmi – conclude Carpentieri – che i lavori della direzione di lunedì, in cui legittimamente saranno esposte posizioni critiche nei confronti dell’attuale dirigenza metropolitana, possano, tuttavia, essere vissuti come un’occasione per rilanciare l’azione del Partito e non come una sterile resa dei conti”.
 
 
 

Comments

comments

Condivi il post su: