SESSA/CELLOLE- SCONTRO TRA GILDA E CISL IN TRIBUNALE. L’avv. LOFFREDO: “Giusta rappresentanza sindacale nella scuola”

Campania Felix

31/12/2018

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SESSA A./CELLOLE- (ANNA SMIMMO) – Una sentenza emessa dalla sezione lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dopo 8 mesi ha chiuso lo scontro giudiziario relativo alle elezioni dei tre rappresentanti sindacali (RSU), interni all’Istituto Taddeo da Sessa. La Gilda degli Insegnanti, guidata dal coordinatore provinciale Caserta Cesario OLIVA e con il dirigente sindacale Prof. Luigi IORIO, aveva impugnato l’esito della consultazione elettorale in quanto contestava l’annullamento di una scheda. Un voto singolo ma prezioso, se non si fosse corretto l’errore alla Gilda sarebbe stato attribuito solo un seggio invece dei due ad essa spettanti, ciò in favore della Cisl.

Il sindacato tiene a precisare ha cercato in ogni modo di evitare di trascinare la Cisl Scuola in Tribunale, a tal proposito OLIVA dichiara: “Avremmo potuto e preferito evitare di rivolgerci al Tribunale per ripristinare la legittimità ed il diritto dei nostri candidati alla RSU di istituto per una decisione in palese contrasto con le norme ed i regolamenti elettorali. Una faccenda che doveva essere risolta dagli organi deputati: la commissione elettorale dell’ISISS Taddeo da Sessa prima e dal Comitato Provinciale dei Garanti presso I’Ispettorato del Lavoro poi. Non è chiaro perché quest’ultimo organismo abbia preferito di fatto non entrare nel merito della faccenda, nonostante la legge gli attribuisca compiti di garanzia. Eravamo convinti e sicuri dell’evidenza delle nostre ragioni e siamo soddisfatti del lavoro dei nostri legali”.

Tutte le fasi della vicenda e del lavoro sono stati curate nei dettagli dalla docente ed avvocato Giuseppina LOFFREDO esponente della Gilda, sindacato che adesso nella scuola sessana è regolarmente rappresentato dai professori Giorgio FORMICOLA e Giuseppe FREDDINO.

L’avvocato Giuseppina LOFFREDO a riguardo del risultato dichiara quanto segue: “E’ stata ripristinata la giusta rappresentanza sindacale nella scuola, espressione del voto dei docenti. Vi erano tutte le ragioni per sostenere gli iscritti alla Gilda e contrastare abnormi decisioni”.

Nell’ultima parte della sentenza si evidenzia dall’esame della copia della scheda, prodotta in atti, risulta che il voto è stato espresso mediante l’apposizione di un crocesegno nel riquadro posto accanto al nome del candidato Giuseppe FREDDINO, della lista n.6, Gilda Unams, e che, nello spazio sottostante il cognome del candidato, risulta apposto un segno, una linea obliqua. Ebbene, appare evidente che, a fronte di una chiara espressione di voto, il predetto segno rappresenta, verosimilmente, una mera incertezza grafica, che, in quanto tale, non configura segno di riconoscimento. Ne consegue che il voto di preferenza espresso nella scheda elettorale contestata va attribuito al candidato Prof. Giuseppe FREDDINO.

 

(IN FOTO IL dirigente sindacale Prof. Luigi IORIO)

 

Anche il dirigente sindacale Prof. Luigi IORIO soddisfatto del risultato raggiunto ammette “che l’impegno sindacale profuso nelle elezioni RSU 2018/2021 abbia ottenuo giustizia con la convalida della scheda elettorale che esprimeva in modo chiaro la volontà dell’elettore e che ha fatto scattare la seconda RSU della Gilda degli Insegnati”.

 

 

FONTE GILDA

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