Sos ortopedici: da infezioni ospedaliere 5-7mila decessi annui

Campania Felix

17/10/2016

432 visualizzazioni

Sos ortopedici: da infezioni ospedaliere 5-7mila decessi annui

Venerdi’ 21/10 Forum a Napoli

“In Italia il 56.2 per cento dei sinistri per infezione e’ contratto nell’area chirurgica, soprattutto nei reparti di Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia generale e nei Dea/Pronto Soccorso. Lo dimostra un recente studio di Marsh spa secondo cui le infezioni ospedaliere rappresentano la complicanza piu’ frequente e grave dell’assistenza sanitaria”.

Ad affermarlo, in una nota, e’ il prof. Ciro Pempinello, presidente del III Convegno su “Moderni Orientamenti nella Diagnosi e Terapia delle Infezioni Osteoarticolari”, organizzato dal reparto di Ortopedia e Traumatologia Ospedale San Gennaro di Napoli, che si svolgera’ venerdì 21 ottobre 2016 nella sala convegni del Museo di Pietrarsa (Na).

“Secondo dati piuttosto allarmanti della Societa’ italiana di malattie infettive e tropicali, in Europa si registrano 386mila infezioni all’anno e 25mila decessi da germi resistenti, in linea con le stime per le quali  in Italia 5-7mila morti annue sono riconducibili ad infezioni nosocomiali con un costo associato di oltre 100mln di euro – spiega il prof. Pempinello – Con il cambiamento dell’assistenza sanitaria sono aumentati i luoghi e le modalita’ di cura extra-ospedalieri e, di conseguenza, si e’ ampliato il concetto di infezioni”.

“Lo sviluppo di ceppi batterici resistenti agli antibiotici e’ una vera emergenza. A lanciare l’allarme nel maggio 2016 e’ stato il rapporto “Review on antimicrobial resistance” secondo cui nel 2050 in Europa si prevedono 10mln di decessi all’anno dovuti alla resistenza ad almeno un antibiotico”, aggiunge il presidente Pempinello, che conclude:

“Durante i lavori, suddivisi in quattro sessioni, insieme a chirurghi vascolari, chirurghi del territorio, igienisti, farmacisti, vulnologi, microbiologi e infettivologi, gli ortopedici presenteranno protocolli diagnostico-terapeutici e moderne tecniche, come la risonanza magnetica, per la terapia delle ulcere cutanee e delle infezioni osteoarticolari”…………..FINE

Comments

comments

Condivi il post su: