“Una commissione regionale speciale per le aree interne”. La proposta del M5S per la prossima consiliatura

Campania Felix

13/08/2020

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La Regione Campania è, fra tutte, quella che presenta i contrasti demografici più drammatici fra aree interne e urbane. Possiamo vantare contesti sovrappopolati fra i più densi d’Europa che fanno da contraltare a territori rurali, prevalentemente montani in forte decadimento sociale ed economico.

Dal settembre 2012 è stata avviata, dall’allora Ministro per la Coesione, la costruzione di una Strategia nazionale per lo sviluppo delle “Aree interne”, con il supporto di un Comitato Tecnico Aree Interne allo scopo costituito, e, dopo una fase di interlocuzione con i rappresentanti delle diverse Regioni, è stato redatto il documento relativo alla Strategia Nazionale delle Aree interne, documento confluito nell’Accordo di Partenariato. Le Aree Interne costituiscono infatti una fra le dimensioni territoriali chiave della politica regionale 2014-2020 e avranno come tale un ruolo anche rafforzato nella prossima programmazione comunitaria.
Le Aree Interne rappresentano un’ampia parte dell’Italia – circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione – eterogenea al proprio interno, distante dai grandi centri di agglomerazione e di servizio, con traiettorie di sviluppo instabili e problemi demografici, ma tuttavia dotata di risorse e di un forte potenziale di attrazione che mancano alle aree centrali. Si tratta di aree:
significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (istruzione, salute e mobilità);
dotate di importanti risorse ambientali (risorse idriche, sistemi agricoli, foreste, paesaggi naturali e umani) e culturali (beni archeologici, insediamenti storici, abbazie, piccoli musei, centri di mestiere);
profondamente diversificate per sistemi naturali e a seguito di secolari processi di antropizzazione.
Ricorrendo al primo criterio, quello della distanza dai servizi essenziali, è stata costruita una mappa delle Aree interne che comprende: il 61% del territorio nazionale, il 23% della popolazione (di cui l’8% nelle aree periferiche e ultra-periferiche) e oltre quattromila Comuni con una media di 3.000 abitanti ciascuno. A livello regionale la mappa delle aree interne è

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