Venanzio Carpentieri, sindaco di Melito di Napoli e segretario del partito democratico metropolitano di Napoli.

Campania Felix

21/01/2017

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“Trovo del tutto inconcepibile che una parlamentare del Partito Democratico arrivi al punto da intestarsi pubblicamente l’operazione di ammutinamento ai danni di un’Amministrazione Comunale guidata da un sindaco del suo stesso partito.

Quello che sta accadendo da alcune settimane a Melito, ad opera di alcuni “agitatori” presenti nel PD locale, supera ogni umana immaginazione e, come ho già avuto modo di affermare, nulla ha a che vedere con l’interesse della città e il buon andamento dell’attività amministrativa.

Il fallito “golpe” ordito lunedì scorso rivela, al contrario, l’esistenza di un opaco intreccio di interessi politici tra alcuni esponenti democrat e ben noti rappresentanti dell’opposizione, già ripetutamente bocciati dagli elettori melitesi.

Altro che tentativo di ricomposizione del quadro politico in città! 

Si vorrebbe far passare per “rilancio dell’azione amministrativa” il tentativo di imporre al sottoscritto e all’Amministrazione decisioni in settori sensibili dell’apparato comunale, in cui il livello di attenzione e di rigore nelle scelte dev’essere massimo.

Poiché, come noto, non ho mai consentito né consentirò a nessuno di impormi scelte che non reputo utili agli interessi della comunità melitese, continuo a ritenere necessario tutelare la continuità della nostra azione di governo e portare avanti con determinazione e trasparenza le numerose iniziative su cui stiamo faticosamente lavorando”.

 

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