E’ stata una bellissima prestazione quella del Napoli in Germania per la Champions contro il Francoforte, ed ecco che gli azzurri si preparano ad un’altra sfida insidiosa per il campionato contro l’Empoli. Per l’appunto l’Empoli, una di quelle “squadre piccole” (si fa per dire, perché comunque ricca di giovani che crescono e si affacciano al proscenio della Serie A) e che, nello scorso campionato, hanno nella sostanza determinato la perdita dello scudetto. Abbiamo ancora tutti negli occhi la clamorosa rimonta nei 10 minuti finali, da 0 2 a 3 a 2, e che condannò appunto il Napoli ad un’imprevedibile e ferale sconfitta. Quest’anno però la storia potrebbe però essere diversa (e tutti ce lo auguriamo!), perché siamo davanti ad un Napoli che insegna calcio anche al di fuori dell’Italia. Una squadra, un vero “rullo compressore” che a in campionato ha raggiunto 62 punti con +15 sulla seconda, attualmente l‘Inter, e +18 sul Milan. Oramai, grazie al lavoro di tutti, Presidente, Giuntoli, Staff tecnico, Mister Spalletti e tutti i componenti della rosa il Napoli è oggi una realtà compiuta nei confronti della quale a nulla valgono i tentativi di “certa stampa” di sminuire i successi ottenuti e che sono tanto palesi quanto meritati. Per la partita di sabato alle 18:00, Spalletti si schiererà, molto probabilmente, il consueto modulo 4- 3- 3 con valenza offensiva. In porta sarà certamente confermato Il giovane Meret che, in particolar modo quest’anno, sta dimostrando grande maturità e senso appartenenza alla maglia. Questa è la conferma che al nostro numero 1 mancava più che la fiducia della Società e del tecnico, la continuità. Sulla fascia sinistra, dovremmo assistere al ritorno da titolare di un’altra “garanzia” di quest’anno: Mario Rui che affiancato sulla destra da capitan Di Lorenzo. Il centrocampo a tre sarà formato probabilmente da Zielinski , Lobotka (autentico metronomo del centrocampo) ed Anguissa, anche se non è da escludere l’impiego (non più a sorpresa) di Elmas, viste le ultime brillantissime uscite del macedone. Confermatissimo il tridente d’attacco formato Kvaratashkelia, Osimhen e Lozano, che in Germania ha offerto una prova superlativa, venendo premiato come miglior giocatore. A disposizione, ad eccezione dell’infortunato Raspadori, troveremo: Simeone, Ndombele, Marfella, Gollini, Zedadka, Elmas, Olivera, Zerbin, Politano, Demme, Ostigard, Juan jesus, Berezysky, Gaetano. Giuseppe Tolvo

