Dopo la bellissima prestazione in casa contro l’Empoli, il Napoli perde la sua seconda partita in campionato per 1 a 0 contro la Lazio guidata dal “Comandante” Maurizio Sarri. Una sconfitta che ci può stare, visto l’andamento della gara ed anche alla luce di tutto quello che gli azzurri hanno dimostrato fino a questo momento in campionato: un dominio assoluto e completo, una superiorità incontestabile, ed in parte, riconosciuta dalle altre squadre. Quindi possiamo dire, senza timore di smentita, che i biancocelesti hanno avuto la fortuna di trovarsi di fronte non il solito Napoli, quella compagine che ha fatto impazzire tutta Europa per le sue gesta calcistiche, ma una squadra apparentemente senza ritmo e spesso imprecisa. Non di meno, i laziali hanno mostrato grande capacità organizzativa, dando luogo ad una strategia difensiva efficace, capace di irretire gli attacchi del Napoli. Certo, siamo molto lontani dal “Sarrismo” di qualche anno fa e dallo spettacolo cui assistevamo nell’allora stadio San Paolo; ma Mister Sarri è tecnico dalle mille risorse che, da uomo intelligente, sa trarre massimo vantaggio dalle risorse disponibili e sa adattarsi al mutare dei tempi, delle tattiche, delle circostanze. Ora però bisogna tornare a lavorare e accettare la sconfitta con grande umiltà e sportività, cosa che forse nel resto dell’ Italia calcistica hanno dimostrato di non avere dinanzi alle meravigliose prestazioni degli azzurri. Ora l’obbiettivo è rialzarsi da questa sconfitta e preparare al meglio la gara casalinga contro l’Atalanta, una gara di fondamentale importanza e da non sbagliare per continuare la marcia per il tricolore tanto atteso.
Post Partita Napoli Lazio 0 – 1 ANALISI DI GIUSEPPE TOLVO
0

