di Giuseppe Tolvo Dopo la sosta riservata agli impegni delle nazionali, gli azzurri tornano nuovamente in campo contro i Campioni D’Italia del Milan. Un big match che, a 10 giornate dalla fine del campionato può essere decisivo per la volata scudetto degli azzurri. E’ una sfida che fa tornare in mente gli anni ‘80 quando le due compagini si giocavano i titoli con il glorioso e mitico duello tra il Dio del calcio Maradona, capitano azzurro, e l’olandese del Milan Van Basten. Oggi, nel 2023, il duello è associato al gigante nigeriano Victor Osimhen cui si contrappone il transalpino Olivier Giroud; una sfida che si presume più che scoppiettante sul campo di gioco tra i due bomber e tra le due squadre. Nelle ultime due stagioni, tuttavia, gli azzurri sono usciti sconfitti dal Maradona una volta, per 1 a 3 con doppietta dello svedese Zlatan Ibrahimović e l’anno scorso con l’uno a zero firmato proprio da Giroud. Quest’anno, però, gli azzurri sono primi in classifica a +23 sul Milan ed una vittoria potrebbe sempre più avvicinare i nostri ragazzi alla conquista del terzo tricolore, trofeo che, come già più volte detto, manca da 33 anni. Fra le novità delle ultime ore ci sono tre indisponibilità per i rossoneri: Messias Kalulu e Ibrahimovic). Si tratta di tre defezioni abbastanza importanti, soprattutto quella dello Svedese che, quando “vede” gli azzurri, quasi sempre si scatena e sembra ritrovare la forma migliore. Motivo per cui Spalletti dovrà preparare con estrema attenzione la gara di domenica così da ottenere un risultato positivo e decisivo al fine di ridurre i tempi della matematica certezza sulla vittoria dello scudetto. Al contrario di quanto accade a Milano, per il Napoli c’è l’ottima notizia del rientro fra i convocati di Raspadori, uomo di valore per la panchina del Napoli, nonché capocannoniere azzurro della Champions nella fase a gironi. L’attesa è forte; il Maradona si prevede tutto esaurito e pronto a sostenere gli azzurri. Ora quindi parola al campo, nella speranza di vedere ancora un Napoli esaltante e vincente.

