di Giuseppe Tolvo Alla ripresa dalla sosta per le nazionali, gli azzurri partenopei escono sconfitti dal Maradona per 4 a 0 contro i rossoneri del Milan; una sconfitta molto brutta, arrivata forse nel momento meno opportuno della stagione. Alla vigilia del delicato incontro, quasi come una premonizione, era giunta la notizia dell’infortunio di Osimhen: una vera “mazzata” per Mister Spalletti e per i compagni di squadra. Un aspetto negativo, sul quale ragionare, è stato rappresentato dal comportamento del pubblico ed in particolare da quello delle curve. Ci chiediamo se e quanto sia lecito contestare una squadra ed una società che, fino alla brutta caduta di ieri sera, aveva raccolto ben sette vittorie negli ultimi sette incontri. D’altra parte è altrettanto sconcertante vedere come, a fronte dei rigidi divieti emanati per impedire l’ingresso di tamburi, striscioni, fumogeni, bandiere voluminose, ecc, ai tifosi ospiti viene inopinatamente concesso tutto ciò che viene vietato agli ultras napoletani. Tuttavia, sempre a nostro parere, nessuna valida protesta (magari anche quella legata ai prezzi eccessivi per i settori popolari) può giustificare l’assenza di tifo manifestata dal silenzio o, addirittura dal volgere le spalle al campo di gioco. Tornando alla partita ed al suo sviluppo, il Napoli è stato praticamente irriconoscibile, superato sia atleticamente, sia tatticamente dal Milan. Al di là dei giusti meriti da riconoscere ai Campioni d’Italia, restano aperte le domande sul perché di questa inattesa sconfitta. Scorie delle Nazionali? Calo fisico? Mancata concentrazione? Come dichiarato da Spalletti nel post partita, solo i prossimi impegni potranno dare risposta e far capire se trattasi di una brutta serata o di una più seria crisi. Nel nostro animo, stasera un po’ mesto, resta sempre l’orgoglio del nostro tifo e della nostra città, cui non verrà mai tolto il sorriso, anche nei momenti negativi. Forza Napoli sempre al di là del risultato.

