

A cura di Pino Attanasio
A Caserta dove si sta proponendo il meglio della cultura musicale e dell’arte internazionale, nazionale e territoriale nelle fantastiche location di rilevanza mondiale come la Reggia di Caserta e quella del complesso monumentale di S.Leucio, in una sala teatro di un noto ristorante Casertano “Il Cortile”, una sparuta band di musicisti si fa spazio a suon di bravura.

Il Vivo Fest di Caserta è un idea del musicista e cantautore casertano Gennaro Vitrone che ne è direttore artistico insieme alla validissima Tonia Cestari cantautrice e conduttrice della serata insieme allo scrittore Raffaele Calvanese.

Apre la serata il musicista Ykap , grandissimo sound designer, che con la sua musica elettronica ha fatto ascoltare brani del suo repertorio originale fino ad arrivare ad una personalissima cover di Hallo Spaceboy di David Bowie.

La poetessa Michela Savoia poi che proviene dal circuito del Poetry Slam ha presentato degli estratti tratti dal suo libro Di Vento e D’Infinito.
Il clou della serata, la fantastica band messa su da Gennaro Vitrone, voce solista che vede tra i suoi musicisti di vero talento

Almerigo Pota al flicorno, Donato Tartaglione al basso, Ernesto Orecchio voce e chitarra, Ubaldo Tartaglione alla chitarra e Carmine Silvestri alle percussioni.
Le rivisitazioni di alcuni brani scritti da Vitrone sono a cura di Ubaldo Tartaglione.
I brani eseguiti dalla “Vitrone group” sono stati “ DUO” poi “ OLTRE IL BUIO” ancora “SOLO SE CI CREDI” ed infine “ SALVAMI.
Ha chiuso la bella kermesse il “Solo Show ” del cantautore dei 24 Grana Francesco Di Bella.
Lo staff della sesta edizione del VIVO
FEST è formato, inoltre, da Gianrenzo Orbassano (ufficio stampa, responsabile comunicazione), Marianna Blasone e Donato Tartaglione.



