DI GIUSEPPE TOLVO
Dopo due mesi i Campioni d’Italia tornano nuovamente a giocare in casa al Diego Armando Maradona contro il Sassuolo vincendo per due reti a zero. Emiliani che non stanno passando un buon momento, viste le situazioni di calciomercato; in particolar modo quella più calda su Mimmo Berardi che sembra essere sempre più lontano dai neroverdi, dopo lunghi anni trascorsi a Sassuolo. Azzurri che hanno pienamente meritato la vittoria dimostrando la loro netta superiorità per tutto il corso della gara. Il vantaggio è giunto grazie ad un rigore concesso con l’ausilio della VAR e realizzato, senza esitazioni e con un forte tiro da Victor Osimhen. Il nigeriano si dimostra ancora una volta determinante per la formazione azzurra, oserei dire quasi indispensabile. Speriamo che, con la fine del mercato, vengano a spegnersi le “sirene” arabe e che il nostro campione ci regali l’ennesima grande stagione. Per tutto il primo tempo il Napoli non ha concesso quasi nulla agli emiliani e Meret ha fatto solo da spettatore. Nella ripresa dominio assoluto degli azzurri che hanno sprecato parecchie occasioni soprattutto con l’ex Jack Raspadori che già nel primo tempo, al secondo minuto, aveva colto un palo e che nella ripresa ha anche mandato in curva un rigore che, generosamente, Osimhen gli aveva ceduto. Nonostante tanta imprecisione nei tiri, sottolineata anche in conferenza stampa dal mister Garcia, alla fine ci ha pensato il Capitano Di Lorenzo che, meravigliosamente lanciato da Kvaratskhelia (subentrato nella ripresa a Politano), ha trafitto l’incolpevole Consigli per il due a zero finale. La partita era per altro già compromessa dal Sassuolo rimasto in dieci per via di qualche parola di troppo da parte del centrocampista Maxim Lopez (oltretutto anche seguito dal Napoli in questa Campagna estiva di calciomercato) nei confronti dell’arbitro Giua. Napoli quindi che vince anche la sua seconda gara di campionato e si porta a sei punti in testa alla classifica insieme al Milan. Fra le tante cose che hanno fatto discutere in questa giornata di campionato è da ricordare, sicuramente, il rigore non concesso al Bologna a metà del secondo tempo nella partita di Torino contro la Juventus. Ancora una volta il signor Di Bello si è reso protagonista di un ennesimo torto, dividendosi la responsabilità con gli addetti alla VAR, altrettanto miopi. E’ opinione comune che per Di Bello ci possa essere un lungo stop. D’altra parte, se non ci sono state e non ci saranno rimostranze anche da parte del Napoli, è solo grazie ad una prova assolutamente eccellente degli azzurri che ha portato ad una netta vittoria. Infatti, come già negli anni passati, il sardo Giua, come al solito affetto da inutile protagonismo, si conferma come un arbitro inadatto alla Serie A.

