di Giuseppe Tolvo- Dopo la speranzosa ritrovata vittoria in Champions contro i portoghesi del Braga, il Napoli pareggia nuovamente in campionato come già successo a Genova, questa volta però a Bologna. E’ un risultato certamente negativo arrivato in un momento che poteva essere l’occasione di rilanciarsi. Così gli azzurri hanno sprecato una ghiotta opportunità. Fra i rimpianti più grandi di questa gara ci sono il palo ed il rigore fallito da parte del Nigeriano Osimhen, che sembra essere in un chiaro ed evidente momento negativo. Oltretutto, secondo alcune fonti di cronaca, pare che la società abbia offerto undici milioni netti a stagione al Nigeriano che, tuttavia, al momento non ha ancora intenzione di firmare. Una situazione molto delicata e mai vista e da quando il Napoli è sotto la guida del Presidente Aurelio De Laurentiis. La domanda che tutti si pongono è se il rigore mancato ed il successivo diverbio con Garcia al momento del cambio non siano frutto dell’insoddisfazione del calciatore e quindi segnali di un possibile addio a fine stagione. Tutto ciò lo scopriremo probabilmente solo in futuro, forse a campionato chiuso. Certamente, fino ad allora l’entourage del calciatore e la società continueranno le trattative per trovare una buona soluzione per entrambe le parti. Quello che è necessario ribadire è che non sono affatto tollerabili atteggiamenti di plateale contestazione verso il Mister. Sono aspetti destabilizzanti che non giovano alla squadra. Quello che possiamo augurarci tempestivamente è un chiarimento tra i vari attori che riporti la necessaria serenità. Queste tensioni, questi malumori non giustificano però l’approccio alla gara, visto che per l’ennesima volta ci siamo ritrovati davanti una squadra che regge un tempo e nella seconda parte di gara sul piano fisico crolla e tende a chiudersi in difesa, invece che trovare le giuste ripartenze per vincere e portare a casa i tre punti. Sorge ora un’altra domanda: gli scarsi risultati sono forse frutto di una preparazione atletica che la squadra non regge? Nostalgia di Spalletti? Una cosa è certa, come ha detto il Presidente, il campionato deve ricominciare per gli azzurri da Bologna e quindi continuare con una vittoria, magari mercoledì al Maradona contro L’Udinese di Sottil. I friulani daranno sicuramente “filo da torcere” agli uomini di Garcia, anche alla luce della negativa prestazione contro la Fiorentina che ha espugnato la Dacia Arena domenica pomeriggio. Le altre squadre di alta classifica non stanno a guardare e gli azzurri si ritrovano disgraziatamente a meno sette dalla capolista Inter che sembra già voglia prendere il largo .
Bologna Napoli 0 0 altro pareggio amaro per gli azzurri
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