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Napoli Salernitana 2 1 vittoria in extremis per gli azzurri nel derby campano

di Giuseppe Tolvo- Nell’anticipo della ventesima giornata di campionato della serie A Tim, gli Azzurri tornano a vincere nel derby campano contro i cugini della Salernitana, che nonostante la sconfitta arrivata nei minuti finali contro la Juventus hanno dimostrato di essere una squadra in grado di potersi giocare la salvezza fino all’ultima giornata. Napoli che però, al di là del risultato – che salva momentaneamente la stagione – ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra senza gioco e con poca organizzazione e personalità in campo, motivo per cui adesso Mazzarri dovrà essere in grado di preparare al meglio la gara della semifinale di giovedì per la Supercoppa italiana contro la viola con una prestazione degna dello scudetto che portiamo stampato sulla maglia. Ancora una volta ci sono stati cambi durante la partita che hanno lasciato tutti perplessi come ad esempio l’impiego di Zerbin al posto di Politano che ancora una volta viene utilizzato in luogo del danese Lindstrom costato 30 milioni alla società. Certe cose non vanno affatto bene; allo stesso tempo però poi sorprende, in questa strana domenica, che a realizzare l’assist del gol di Amir Rrahamni sia stato l’emarginato Diego Demme ormai messo ai margini dalla squadra ed in via di cessione. Proprio un passaggio di Demme ha permesso al kosovaro di realizzare il gol vittoria che salva il Napoli da una prestazione inguardabile: un gioco sterile e per nulla convincente. Di fatto così non si può più andare avanti: bisogna cambiare registro assolutamente e ci auguriamo almeno che questa vittoria possa dare, da un punto di vista morale e psicologico, fiducia gli azzurri in vista dei prossimi impegni tra campionato e coppa. A deludere pèr l’ennesima volta è stato il georgiano Kvaratashkelia che sbaglia di continuo gol davanti alla porta e si dimostra sempre più ripetitivo ed egoista nei confronti dei suoi compagni di squadra. Tanto di cappello per le prestazioni sublimi dell’anno scorso, ma quest’anno sembra essere un calciatore svogliato, con la testa al rinnovo e poco sereno in campo. Ancora una volta, nei minuti finali, sbaglia un gol davanti alla porta che poteva essere decisivo per la vittoria finale. A questo punto c’è da porsi la domanda inevitabile: vuole andar via? Ha litigato con qualcuno? I musi lunghi non piacciono ai tifosi e chi non è contento di vestire questa maglia vada via, ma se invece si ha voglia di rimanere ci vuole impegno, sacrificio e onore per la maglia che si veste. Ora però massima concentrazione in vista della sfida contro la Fiorentina per conquistare un posto in finale si Supercoppa Italiana dove per passare ci vorranno undici leoni in campo e sugli spalti tifosi entusiasti e pronti a sostenere la squadra. Forza Napoli sempre, comunque e dovunque.

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