Canale 268
Canale 268

Napoli: dovrà scontare 6 anni di reclusione. Tratto in arresto dalla Polizia di Stato

Nello scorso pomeriggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 31enne originario della Guinea, con precedenti di polizia e irregolare sul Territorio Nazioanle, per estorsione.
In particolare, un uomo si è recato presso gli uffici di polizia per denunciare di aver subito il furto del proprio telefono cellulare da parte di un uomo che gli aveva chiesto la somma di 400 euro per la restituzione del maltolto.
Proprio in sede di denuncia, la vittima è riuscita a mettersi in contatto telefonico con il prevenuto, riuscendo a stabilire un punto di incontro per la consegna del denaro e, grazie alle indicazioni degli operatori, a non destare sospetti nel soggetto.
Pertanto, gli agenti del Commissariato Viacaria- Mercato si sono recati nel luogo prestabilito per l’appuntamento e hanno organizzato un servizio di appostamento in attesa dell’arrivo dell’indagato che è sopraggiunto pochi istanti dopo; quest’ultimo, dopo aver ricevuto la somma pattuita dalla vittima ha restituito il cellulare ma è stato immediatamente bloccato dagli operatori.
Per tale motivo, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

Corso Garibaldi: tenta il “cavallo di ritorno” . Arrestato dalla Polizia di Stato.


Nello scorso pomeriggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 31enne originario della Guinea, con precedenti di polizia e irregolare sul Territorio Nazioanle, per estorsione.
In particolare, un uomo si è recato presso gli uffici di polizia per denunciare di aver subito il furto del proprio telefono cellulare da parte di un uomo che gli aveva chiesto la somma di 400 euro per la restituzione del maltolto.
Proprio in sede di denuncia, la vittima è riuscita a mettersi in contatto telefonico con il prevenuto, riuscendo a stabilire un punto di incontro per la consegna del denaro e, grazie alle indicazioni degli operatori, a non destare sospetti nel soggetto.
Pertanto, gli agenti del Commissariato Viacaria- Mercato si sono recati nel luogo prestabilito per l’appuntamento e hanno organizzato un servizio di appostamento in attesa dell’arrivo dell’indagato che è sopraggiunto pochi istanti dopo; quest’ultimo, dopo aver ricevuto la somma pattuita dalla vittima ha restituito il cellulare ma è stato immediatamente bloccato dagli operatori.
Per tale motivo, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

Controlli “movida” al centro storico.


Nella scorsa serata, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli volti ad intensificare il controllo del territorio nelle aree della “movida”, personale della Polizia di Stato, e nello specifico del Commissariato Decumani, i militari della Guardia di Finanza, personale dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale, con il supporto di personale dell’ASL NA1 Centro, hanno effettuato controlli nel centro storico. 
Nel corso del servizio, gli operatori hanno identificato complessivamente 20 persone e controllato diversi esercizi commerciali, di cui 3 sottoposti a chiusura per la presenza di lavoratori in nero, assenza di estintori e segnaletica sulla sicurezza, per scarse condizioni igienico- sanitarie, difformità sull’impatto acustico, mancanza di Scia alimentare e per vendita di alcolici oltre l’orario consentito, elevando sanzioni amministtrative per oltre 15.000 euro.

Related articles

Condividi l'articolo

Ultimi articoli