
“Ladri di salute” è il primo libro di Natasha Farinelli, edito da “Il Timone”, con la prefazione di Mario Giordano. Nasce da Fuori dal coro, il programma di Rete4 in cui l’autrice lavora da anni come inviata, l’idea di occuparsi dei ladri di salute, quelli che ti rubano sogni, speranze, dignità, a volte la vita. Vittime spesso le persone più fragili: malati, anziani, bambini.
Dopo aver raccontato storie, incrociato sguardi, raccolto il grido di aiuto degli inascoltati, ha preso forma questa inchiesta sulla sanità, tra cure negate e vite sospese.
Dallo scandalo delle liste d’attesa interminabili che spesso costringono i malati, che non hanno le possibilità di ricorrere al privato, a rinunciare alle cure, ai bambini affetti da disturbo dello spettro autistico a cui vengono negate le terapie riabilitative all’interno del Sistema Sanitario Nazionale, passando per gli anziani che ormai devono affidarsi al fato perché dimenticati in centri dove non vi è il medico di base e dove persino l’ambulanza fatica ad arrivare “in tempo”.
E poi ci sono le vite distrutte da errori che restano impuniti, malati a cui si nega un’assistenza continua in grado di garantire un’esistenza dignitosa, persone lasciate morire nell’indifferenza su una barella del pronto soccorso, caregiver che sostengono sulle proprie spalle un intero sistema assistendo i propri cari 365 giorni l’anno, 24 ore su 24.
Se tutto questo accade vuol dire che qualcosa all’interno del nostro Sistema sanitario nazionale non sta funzionando come dovrebbe e, l’autrice, prova a raccontarlo attraverso testimonianze dirette.
Tra corsie affollate, terapie attese e speranze deluse, un viaggio senza filtri e senza sconti nei buchi neri di una sanità che, pur restando per molti aspetti un’eccellenza, ormai fa acqua da tutte le parti. E il prezzo più caro lo pagano, come sempre, i più deboli.
Ci sarà un focus sulla vergognosa situazione in Campania degli assegni di cura negati a chi ne avrebbe tutto il diritto. Come Salvatore, uno splendido ragazzo autistico dall’occhio vispo. Pur essendo una situazione grave, Salvatore è rimasto fuori dai fondi: 80esimo in una graduatoria che, arbitrariamente, ha stabilito che i destinati (a prescindere dai requisiti) fossero solo 79. Lo chiamano “sostegno alla domiciliarità, ma in realtà, in molti territori, è una lista d’attesa infinita o un bando annuale che esclude chi davvero bisogno.
BIOGRAFIA
Natasha Farinelli è una giornalista, professionista dal 2012. Laureata in Scienze della comunicazione, lavora come redattrice in una emittente locale e, nel 2014, inizia la sua avventura come inviata di diverse trasmissioni Mediaset. Da sette stagioni tra i volti del programma “Fuori dal coro” condotto da Mario Giordano.

