


Scene di una magnifica serata che l’editore Maurizio Cuzzolin ha organizzato nella splendida cornice del Circolo Posillipo per la presentazione del libro “Non date a Cesare quello che è vostro ” di Marina Billwiller appena edito dalla casa editrice Cuzzolin.
Il salone dei trofei gremito da tante persone che hanno a lungo interagito con i relatori interessate a temi affascinanti che ci toccano nel profondo.


Il Coaching, la PNL (Programmazione Neurolinguistica) e la Comunicazione Efficace e Strategica, stanno prendendo sempre più spazio e forma in una Società che ha necessità di crescere e di puntare sul valore delle persone. L’autostima come forma di piena consapevolezza delle proprie capacità, di rispetto per se stessi e verso gli altri.
“Tra i tanti titoli papabili vagliati e valutati, quello finale è apparso certamente quello più efficace e funzionale” ha affermatol’editore Maurizio Cuzzolin, moderatore della giornata, che ha coordinato gli interventi dell’Autrice e di Renato Votta, Antonio Mocciola e Fabio Brescia.


Si è parlato di aspetti di vita, di condizioni psicologiche che molte persone, e sono tante, vivono quotidianamente, una guerra interiore, combattuta contro un mostro che è dentro di noi e che troppo spesso ci impedisce di essere coerenti con noi stessi e con la nostra potenziale volontà.
Potenziale perché alla fine molto spesso, il nostro amor proprio, la nostra autostima, vengono mortificati dalle situazioni che viviamo, fornendo risposte diverse da quelle che vorremmo, per la gratitudine che non riceviamo.



Ma chi è Cesare?
Ci si è a lungo confrontati su chi fosse realmente, su come riconoscerlo e come sconfiggerlo.
Ebbene Cesare sono tutti quelli che non ci riconoscono i nostri meriti, quelli che fingono di stimarci solo perché domani potremmo essere utili a qualcosa. Cesare sono tutti quelli che vogliono vederci piccoli, impauriti e un pó insicuri perché così siamo più controllabili e gestibili.
Cesare siamo noi quando non ci assumiamo le responsabilità perché è sempre colpa degli altri, del fato, della sfortuna. Cesare siamo noi quando ci mettiamo la dignità sotto i piedi e offendiamo la nostra intelligenza facendo i politicamente corretti.
Queste pericolose condizioni possono essere però affrontate e risolte. Ma dobbiamo volerlo veramente!
La lettura di Non date a Cesare quello che è vostro rappresenta uno strumento utile per cercare di invertire la rotta.
M.C.



