di Loredana Tuccillo

La macchina degli sport invernali è pronti a ripartire per la stagione 2026/2027, un’annata fondamentale che apre il quadriennio verso il percorso olimpico dei Giochi del 2030, tra grandi conferme, grandi eventi mondiali e il ritorno della Coppa del Mondo sulle piste di casa. Dalle piste di sci alpino ai poligoni del biathlon, fino agli anelli di ghiaccio del pattinaggio, il calendario internazionale si preannuncia denso di appuntamenti e novità regolamentari dirette alla sicurezza degli atleti.
La Coppa del Mondo di sci alpino aprirà come da tradizione i battenti nel weekend del 24-25 ottobre 2026 sul ghiacciaio del Rettenbach a Sölden (Austria) con i giganti inaugurali, l’Italia si conferma cuore pulsante del circuito invernale con un dicembre ricco di appuntamenti:
Val Gardena (18-19 dicembre): Le gare veloci sulla Saslong (Super-G e Discesa Libera).
Alta Badia (20-21 dicembre): La sfida tecnica sulla pista Gran Risa con Gigante e Slalom speciale notturno.
Madonna di Campiglio (23 dicembre): Il fascino della 3-Tre e del Canalone Miramonti tra i pali stretti.
Bormio (28 dicembre): La prova di forza sulla pista Stelvio per la discesa maschile di fine anno.
Cortina d’Ampezzo & Kronplatz (15-19 gennaio 2027): Il weekend rosa sull’Olimpia delle Tofane seguito dal gigante tecnico di Plan de Corones
Sicurezza sulle piste da sci le nuove direttive FIS
Dopo i numerosi incidenti registrati negli ultimi anni, e dopo le tragiche scomparse di Matilde Lorenzi e, a meno di un anno di distanza, del giovane sciatore azzurro Matteo Franzoso, entrambi deceduti a causa dei traumi riportati in cadute d’allenamento, il mondo dello sci si è stretto in un profondo dibattito. A tal proposito la Federazione Internazionale Sci (FIS) ha introdotto per la stagione 2026/2027 un pacchetto di norme stringenti sul fronte tecnico e protettivo, al fine di evitare ulteriori tragedie.
- Airbag Obbligatorio nelle Prova Veloci: Estensione del dispositivo di protezione gonfiabile torace e schiena per tutte le gare di Discesa e Super-G.
- Tessuti Anti-Taglio: Obbligo di intimo tecnico resistente alle lame dei lamina (in Kevlar o fibre aramidiche) per prevenire lacerazioni in caso di caduta ad alta velocità.
- Banditi i Fluorurati: Controlli al 100% prima e dopo la gara sui materiali per verificare la totale assenza di fluorocarburi nella preparazione delle sciolìne.
Gli investimenti e le norme introdotte dalla Federazione Internazionale Sci (FIS) nascono per rispondere a un problema concreto: negli ultimi anni le velocità medie in gara hanno superato i 140-150 km/h, esponendo gli atleti a impatti estremi e a tagli profondi causati dalle lamine degli sci. La svolta normativa della FIS è arrivata dopo una serie di gravi infortuni che hanno colpito alcuni dei più grandi campioni della Coppa del Mondo, come ad esempio l’incidente che ha colpito Guglielmo Bosca, l’azzurro è stato protagonista di impatti spaventosi sulla pista Streif, uscendone con traumi che hanno evidenziato la vulnerabilità del busto e della colonna vertebrale, o l’incidente che ha visto protagonista Aleksander Aamodt Kilde, una caduta ad altissima velocità contro le reti di protezione che ha procurato al campione norvegese un taglio profondo al polpaccio causato dalla lamina del proprio sci, oltre alla lussazione della spalla e a gravi lesioni nervose. L’episodio ha mostrato quanto le lamine affilate come rasoi possano trasformarsi in vere e proprie lame da taglio durante una scivolata. Per evitare nuove tragedie, la sicurezza sulle piste si basa su nuove innovazioni tecniche, i caschi con tecnologia MIPS, i quali hanno come obiettivo di diissipare e deviare l’energia delle forze rotazionali responsabili delle commozioni cerebrali e dei traumi cranici più gravi. Le reti di Protezione di Tipo “A”, capaci di assorbire l’energia cinetica dell’atleta e rallentarlo gradualmente anziché stopparlo di colpo, riducendo le decelerazioni letali. I frequenti incidenti del recente passato hanno dimostrato che la fatica accumulate da un calendario troppo fitto incide direttamente sulla lucidità degli atleti, la FIS ha così iniziato a redistribuire le gare veloci evitando l’accumulo di discese recuperate nel medesimo weekend, per garantire ai velocisti i giusti tempi di recupero fisico.
Il circuito internazionale di Biathlon, prende il via il 26 novembre 2026 a Kontiolahti (Finlandia). La tappa regina in Italia tornerà alla Südtirol Arena di Anterselva dal 14 al 17 gennaio 2027.
Non solo sci, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) si affaccia alla nuova stagione con ambizioni ai massimi livelli internazionali nel circuito ISU, spinta dalle prestazioni di una squadra ormai stabilmente ai vertici mondiali. Pietro Sighel continua a essere il perno e il trascinatore assoluto del settore maschile, grazie a una duttilità tattica straordinaria, il fuoriclasse trentino si presenta ai nastri di partenza per competere ai vertici sia sulle distanze brevi (500 metri) sia nella gestione delle gare di fondo (1000 e 1500 metri). Insieme a un gruppo solido composto da Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini e Andrea Cassinelli, l’Italia punta al gradino più alto del podio anche nelle staffette 5000m e mista, sfidando i colossi di Corea del Sud, Canada e Olanda. Il settore delle coppie d’artistico e della danza sul ghiaccio conferma l’Italia come una superpotenza globale:
Charlène Guignard e Marco Fabbri: Nella danza sul ghiaccio, la coppia azzurra rimane il punto di riferimento assoluto a livello mondiale per precisione tecnica, continuità di rendimento e complessità coreografica.
Sara Conti – Niccolò Macii & Rebecca Ghilardi – Filippo Ambrosini: Le due coppie d’artistico di punta, già campioni europei e plurimedagliati iridati, garantiscono al movimento una stabilità di risultati costante nelle tappe del Grand Prix.
Tra piste leggendarie, la sfida tecnologica per la massima protezione degli atleti e il talento smisurato dei protagonisti italiani sui campi di gara di tutto il mondo, sono pronti a regalare uno spettacolo unico.
