di Loredana Tuccillo

Il Golfo di Napoli torna a trasformarsi in uno spettacolo per la vela mondiale. In un paesaggio da cartolina, con sfondo la maestosità del Vesuvio, sono iniziati i primi allenamenti congiunti tra Luna Rossa Prada Pirelli e i campioni in carica di Emirates Team New Zealand. Emirates Team New Zealand ,soprannominati i Kiwis, non è un team qualunque: è una vera e propria leggenda della vela, nonché la squadra da battere nell’America’s Cup. Hanno conquistato la “Vecchia Brocca” ovvero il trofeo sportivo più antico del mondo,per ben 5 volte nella loro storia, detenendo il titolo di Defender, il che significa che spetta a loro difendere il trofeo e stabilire le regole della prossima edizione. La sfida tra l’Italia e la Nuova Zelanda è un classico intramontabile, nel 2000 i Kiwi batterono Luna Rossa ad Auckland per 5-0, e nel 2021 si sono imposti nuovamente per 7-3. C’è un profondo rispetto reciproco tra i due team, ma in acqua non si fanno sconti. Le acque partenopee, offrono condizioni meteo-marine uniche: un mix imprevedibile di vento e correnti che rappresenta il banco di prova ideale per testare le appendici e l’aerodinamica di queste “star dei mari. Vedere i monoscafi volare sui foil a pochi metri dalla costa ha subito riacceso la passione dei tifosi. Da Mergellina a Posillipo, appassionati e curiosi si sono radunati sul lungomare per ammirare le barche sfrecciare a velocità impressionanti, dando vita a un antipasto di quella che è, a tutti gli effetti, la rivalità più iconica della moderna America’s Cup. I team utilizzeranno le prossime giornate per testare misurare al millimetro le differenze di velocità e stabilità, capendo quale configurazione di volo o regolazione delle vele sia più efficiente.Nella seconda parte delle sessioni pomeridiane, quando il vento termico si stabilizza, i team simuleranno le fasi più calde di una regata: la partenza, le virate e le strambate veloci sui foil per testare la reattività degli equipaggi. Luglio è il mese ideale per mettersi alla prova soprattutto perchè le condizioni marine di questi giorni potrebbero essere le stesse che troveranno nell’estate del 2027 per il match finale. Vederli allenare insieme è uno spettacolo eccezionale e Napoli, potrà godersi lo spettacolo di una sfida senza tempo.

