BABY GANG, D’ANGELO (PD): OFFRIRE AI RAGAZZI NUOVI MODELLI CULTURALI

Campania Felix

05/02/2018

579 visualizzazioni

“Un plauso alle forze dell’ordine è doveroso, ma dobbiamo capire che il fenomeno delle baby gang non è soltanto una questione di ordine pubblico”.

Così Libera D’Angelo, candidata al Senato per il Pd nel collegio di Portici, commenta l’operazione effettuata nella serata di ieri dagli agenti del commissariato di San Giorgio a Cremano che hanno bloccato in piazza Trieste e Trento sei giovani, cinque dei quali minorenni, denunciandoli per concorso in detenzione di arma e di sostanza stupefacente.

“E’ difficile da accettare che un gruppo di adolescenti esca in piazza il sabato sera con pugnale e droga ma dobbiamo prendere coscienza del fenomeno nella sua globalità. Da una parte ci deve essere il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine che sta continuando a dare buoni risultati, ma dall’altro istituzioni e società sono obbligate a fornire a questi giovani modelli culturali che non siano quelli dei bulli o peggio ancora dei boss, così come oggi va di moda su tv e web. Le nuove generazioni vanno rieducate alla non violenza: la convivenza civile è un messaggio che va diffuso a tutti livelli iniziando dal dibattito politico e finendo alle scuole e ai social network”.

“L’aggregazione è l’antidoto alla violenza giovanile: dobbiamo frantumare le baby gang provando a trasformarle in squadre sportive, laboratori teatrali, associazioni impegnate nel sociale. Per far questo sono necessari fondi e strutture, spesso carenti nelle nostre realtà. La politica deve capire una volta per tutte che le baby gang non sono solo un problema di ordine pubblico”.

Comments

comments

Condivi il post su: