Baia Domizia: Punto d’incontro politico tra Napoli Caserta per uno sviluppo innovativo affidato ai candidati Sindaci Zinzi e Maresca Zinzi ed al Ma

Campania Felix

24/08/2021

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Baia Domizia – (Renata Serio) – Ieri 22-08-2021 si è tenuto in località Lido Azzurro (tra le località di Baia Domizia e Baia Felice) il confronto/dibattito tra il Sindaco di Cellole Guido Di Leone, il candidato sindaco di Caserta Giampiero Zinzi (Presidente Commissione Anticamorra e beni confiscati e Segretario Commissione Bilancio della Regione Campania) e il candidato sindaco di Napoli Catello Maresca (magistrato italiano; Direzione distrettuale antimafia (DDA);sostituto procuratore presso la Procura Generale di Napoli.). Il Sindaco Di Leone non a caso ha scelto di ospitare l’evento in un luogo di balneazione molto frequentato soprattutto da villeggianti Casertani e Napoletani. Le tre autorità hanno, difatti, fin da subito dimostrato un forte senso di coalizione e intenti comuni: “Tanti turisti vengono da Napoli e Caserta, la collaborazione tra le tre città potrebbe diventare un’unica linea conduttrice” portatrice di tanti servizi “dove al centro c’è il cittadino”. Il turismo è definito “il punto della ripartenza per il territorio”. Zinzi nel suo turno di esposizione sostiene l’importanza di una rivalutazione del territorio in termini di abbattimento dell’inquinamento specie rispetto al mare, quale luogo privilegiato di turismo e quindi di importanza strategica per investimenti e opere di imprenditoria. Ancora sul tema dell’ambiente il magistrato Maresca sostiene: “valorizzazione del mare, del Litorale e delle grandi offerte culturali del territorio a partire dalla Reggia di Caserta per passare a tutto il patrimonio storico UNESCO della città di Napoli”. Non sono mancate polemiche verso le amministrazioni vigenti comunali, sostiene il Magistrato Maresca: “abbiamo assistito ad amministrazioni negli ultimi decenni che non hanno brillato per concretezza e professionalità, dobbiamo recuperare il terreno perso”. Dopodiché incalza parlando del “Patto per Napoli” ribattezzandolo “il Pacco per Napoli”. Il Magistrato difatti pone l’accento su finanziamenti previsti dal decreto Sostegni bis che secondo quanto asserisce, servirebbero al dissesto economico della Città, in contrasto con una sentenza della Corte Costituzionale che non permetterebbe un tal genere di operazione a favore degli enti locali in dissesto economico a causa di “cattiva amministrazione”. Zinzi, dal canto suo, critica l’amministrazione del Sindaco in carica di Caserta Carlo Marino in quanto avrebbe creato una Grande polemica su parco urbano Macrico ovvero Magazzini Centrali Ricambi Mezzi Corazzati, area militare dismessa, di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero. Il Sindaco in carica avrebbe dichiarato la fattibilità di un “progetto di un parco urbano da 170 milioni di euro, realizzabile con i fondi del Recovery”. L’On. Zinzi dichiara che sarebbe improponibile essendo tale proprietà un bene della Curia la cui manovra economica per acquistarlo sarebbe impossibile per un comune sull’orlo del “terzo dissesto economico”. Prosegue la polemica sul territorio di Salerno sul quale vengono messe in discussione la necessità dei finanziamenti regionali e nazionali, che negli ultimi dieci anni continua costantemente a superare il territorio di Caserta. L’unica possibilità di riscatto secondo Zinzi oltre alla tutela del territorio e la sua promozione è la necessità di una decisa alleanza con il territorio di Napoli, definita come “Capitale Culturale”, dalla quale a detta dell’Onorevole, Caserta potrebbe trarre innumerevoli vantaggi. Termina il Sindaco Di Leone sostenendo che il suo proposito sarà quello di promuovere il territorio di Baia Domizia come collante tra queste due grandi realtà di Napoli e Caserta: “Baia Domizia deve essere da collante per le due città, rendiamole grandi tutte e tre!”.

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