COMUNICATO STAMPA: Filiera ittica sostenibile, la Giunta regionale approva il disegno di legge per la riduzione del polistirene.

Finalmente si cambia rotta: meno polistirene, più tutela per il nostro mare!

di Loredana Tuccillo

La Giunta regionale della Campania, nella riunione dello scorso 30 giugno, ha approvato e trasmesso al Consiglio regionale il disegno di legge “Disposizioni per la riduzione dell’utilizzo di contenitori in polistirene nel settore ittico e per la promozione di sistemi sostenibili e circolari nella filiera”. L’intervento risponde alla necessità di tutelare gli ecosistemi marini e costieri dalla dispersione delle microplastiche. L’obiettivo è la drastica e progressiva riduzione dei contenitori in polistirene espanso, allineando la Campania agli standard europei sull’economia circolare e prevenendo il rischio di sanzioni. Il provvedimento prevede una serie di azioni improntate ad una logica collaborativa con i vari soggetti coinvolti: la sostenibilità viene promossa attraverso incentivi economici e percorsi culturali, salvaguardando la competitività delle imprese.

Le tradizionali cassette bianche, che troppo spesso finiscono per frammentarsi in microplastiche nei nostri mari, lasceranno il posto a imballaggi sostenibili, riutilizzabili e circolari. Si tratta di una transizione guidata, grazie a un fondo di circa 550mila euro all’anno per il triennio 2026-2028, la Regione sosterrà i pescatori, i mercati ittici e gli operatori della logistica per l’acquisto di contenitori ecologici e macchinari di sanificazione. Come sottolineato dal presidente Roberto Fico, l’obiettivo è chiaro: “La salvaguardia del nostro mare, delle nostre coste e dello straordinario patrimonio biologico dei parchi marini della Campania rappresenta una priorità assoluta e richiede una visione d’insieme capace di legare la tutela dell’ecosistema allo sviluppo delle attività produttive. In questo solco si inseriscono misure come quella proposta dalla Giunta che riteniamo fondamentali per preservare l’ambiente, le specie ittiche e affiancare il comparto”.

“Con questo provvedimento inauguriamo una strategia integrata di transizione ecologica graduale, camminando al fianco degli operatori della filiera ittica. Incentivare l’acquisto di contenitori sostenibili, modernizzare la logistica e investire nella sensibilizzazione significa dare risposte concrete a una necessità ambientale che non può più attendere, riducendo drasticamente la dispersione di polistirene e microplastiche che minacciano la salute del mare e dei cittadini. La tutela dell’ambiente si costruisce stimolando un cambio culturale diffuso e promuovendo comportamenti consapevoli e buone pratiche quotidiane. Attraverso una forte sinergia tra istituzioni, categorie professionali e cittadini, possiamo salvare le nostre aree costiere, valorizzare l’identità della pesca campana e costruire un territorio più sicuro, resiliente e sostenibile” ha dichiarato Fiorella Zabatta, assessora alla Biodiversità, Pesca e acquacoltura.

I dati sull’impatto del polistirene nella filiera ittica mettono in chiaro una situazione allarmante per la salvaguardia dell’ambiente marino e rende chiaro il motivo per cui la Regione Campania ha deciso di intervenire con una legge ad hoc. Ogni anno in Italia, si registrano numeri di consumo pari a 14.000 tonnellate di polistirene espanso, ovvero quasi 50 milioni di cassette monouso utilizzate per il trasporto del pesce. La Campania, considerata la sua alta densità di pescherecci e mercati ittici, ha un consumo di quasi un milione di cassette monouso all’anno. Purtroppo solo una piccola percentuale viene riciclata, ma la restante parte è impossibile da recuperare in quanto, frammentandosi in piccole parti diventa microplastica. Grazie ai fondi stanziati la Regione ha un obiettivo chiaro : ridurre almeno l’ottanta per cento dell’uso del polistirene.