Comunicato Stampa.
Ci sono momenti importanti e significativi nella vita democratica di una comunità che vengono ricordati per dare sapore e lievito ad un’attività , sentita , partecipata e amata ; ciò accade anche per l’Arma dei Carabinieri.
In questo contesto , si inserisce la festa della fondazione dell’Arma dei Carabinieri nel suo 210^ annuale che il comando interregionale di Napoli ha voluto celebrare nella villa Campolieto in Ercolano .
Suggestiva , evocativa e , a tratti commovente , allorquando viene fatta memoria delle vite spezzate di servitori dello Stato che avevano scommesso sulla propria esistenza , sul proprio futuro e sui valori della Carta Costituzionale .
Anche recentemente l’Arma si è contrita ed è stata segnata dalla morte del Mar. Francesco Pastore e del Car. Francesco Ferraro , deceduti in un incidente .
Non può dunque prescindersi da questi tragici eventi per vivere la pienezza di un servizio che richiede professionalità , attenzione , forza propulsiva per andare avanti .
In questo spirito totalizzante , condiviso con l’Arma , risiede la comprensione della famiglia che sostiene convintamente l’operato del proprio congiunto in una sorta di sfida quotidiana per l’affermazione dei diritti e delle libertà .
Il Comandante interregionale Antonio De Vita non poteva ricorrere ad una espressione più appropriata per affermare che i Carabinieri sono accompagnati da una “ bussola
etica “ , capace di essere una vera e propria segnaletica anche laddove sussistono situazioni articolate e complesse .
Un impegno teso a raggiungere gli obiettivi della
sicurezza , “ precondizione “ per conseguire adeguati standard della qualità della vita ; una passione chiamata a generare i “ doveri “ , la cui scarsa percezione o addirittura la mancanza ne è sintomo di diseguaglianze ; una fatica che naturalmente provoca “ modelli di cittadinanza attiva “ anche con
l’ ascolto delle persone per manifestare vicinanza e solidarietà da parte dell’istituzione .
La storia dell’Arma ha incrociato quella degli uomini e delle donne del Paese , sempre al loro fianco anche nei segmenti bui ed oscuri , condividendo le loro ansie , aspirazioni e speranze.
In tal modo , l’Arma ha rafforzato la sua affidabilità , baluardo delle certezze in un cambiamento d’epoca , che non ha mai smesso di connotarsi per il valore dell’umanità e per i principi di legalità.
Una festa commovente anche per le parole di gratitudine “ da carabiniere a carabiniere “ , espresse dal generale di corpo d’armata Antonio De Vita alla sua ultima cerimonia annuale prima del congedo .
Michele di Bari
Sala Stampa – Comando Provinciale Carabinieri di Napoli

