DILLO ALLA LEGA: “NAPOLI SENZA UN PROGETTO. LA LEGA AL LAVORO PER DARE UN FUTURO AI NAPOLETANI” 

Campania Felix

21/04/2021

176 visualizzazioni

 

 

La malagestione amministrativa della sinistra a Napoli è stata al centro della puntata settimanale di “Dillo alla Lega”, appuntamento in diretta Facebook sulla pagina della Lega Napoli, dove ogni lunedì pomeriggio cittadini, rappresentanti della società civile e ed esponenti del Partito si confrontano sul futuro della città. Moderati dal giornalista Giancarlo Borriello, sono intervenuti il senatore Ugo Grassi, il responsabile del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Christian Tranfa, il giornalista del “Mattino” Antonio Folle, il coordinatore della Municipalità 1 Paolo Santanelli e il coordinatore cittadino Severino Nappi.

 

NAPOLI SENZA UN PROGETTO

Sotto la guida di de Magistris, ha ricordato il senatore Grassi, Napoli non ha avuto progettualità e vive tutt’ora una crisi legata alla crisi stessa delle Amministrazioni comunale e regionale. La Lega sta lavorando per dare un futuro alla città, partendo dall’ascolto dei cittadini. “Stiamo compiendo un lavoro di progettazione importante e molto articolato, per il rilancio di città e anche della regione”.

 

LA SINISTRA CONTRO LE DIVISE

Commentando l’aggressione in Piazza Garibaldi a due agenti donna della Polizia Municipale da parte di alcuni immigrati, con tanto di insulti sessisti, Christian Tranfa ha posto l’accento sul silenzio con cui l’Amministrazione comunale ha accolto la notizia: “La sinistra è solita offendere le persone in divisa e coloro che le difendono”. Dinanzi a certi espisodi, Tranfa ritiene necessario l’uso del taser, “che non è un’arma ma uno strumento di dissuasione” e dovrebbe essere in dotazione alle Forze dell’Ordine.

 

CANTIERI ABBANDONATI

Il cantiere della Linea 6 alla Torretta è abbandonato da tempo, e la Lega l’ha denunciato a seguito della segnalazione dell’Associazione “Salviamo Mergellina”: lo ha ribadito Paolo Santanelli. “Abbiamo saputo da alcuni operai che i lavori sono terminati, ma l’area non è stata restituita alla città: il risultato è un ricettacolo di sporcizia”.

 

CENTRO E PERIFERIA NEL DEGRADO

De Magistris ha amministrato solo in base alla sua ideologia, accusa Antonio Folle: “Napoli non si può permettere chi mette a ferro e fuoco Fuorigrotta solo per impedire a Salvini di tenere un comizio”. Ma il timore è che il napoletano si faccia ingannare dalle solite passerelle elettorali: “Giorni fa la candidata Clemente è venuta a farsi i selfie a via Torino, nel Vasto, per dimostrare che l’area è stata ripulita. Tempo un paio di giorni, la zona era di nuovo piena di immondizia”.

 

VITTIME DI ISTITUZIONI ASSENTI

Commentando il messaggio di una donna affetta dal cancro, Severino Nappi ha evidenziato i malati oncologici e i portatori di gravi patologie sono vittime di un sistema sanitario regionale imballato, ma anche di una città che vive un drammatico degrado sociale, dove le istituzioni sono assenti e i cittadini più deboli pagano il prezzo di tutto questo.

Comments

comments

Condivi il post su: