I PERITI INDUSTRIALI PRONTI ALL’INGRESSO NEL NUCLEO TECNICO NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Campania Felix

23/04/2021

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I Periti Industriali sono pienamente disponibili e pronti ad entrare nel Nucleo Tecnico Nazionale della Protezione civile.

La richiesta è stata avanzata dal Presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati Giovanni Esposito, al Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio in occasione di un incontro svoltosi alla presenza, tra gli altri, del direttore generale del dipartimento della Protezione Civile Mauro Dolce, del Vicepresidente del Cnpi Sergio Comisso con delega sulla materia e del Consigliere Segretario Antonio Daniele Barattin.

La struttura, è stato ricordato nell’incontro, rappresenta un tassello fondamentale per la gestione e il superamento delle emergenze sismiche ed è composto da professionisti qualificati, disponibili a collaborare con la Protezione civile per l’attività di verifica di agibilità degli edifici nell’emergenza post sisma.

Sul tappeto non solo i temi legati al settore dell’edilizia: il vicepresidente Comisso ha infatti ricordato la tipicità della categoria dei periti industriali dove convivono al suo interno più specializzazioni – dall’ impiantistica alla termotecnica fino alla meccanica o alla sicurezza – che possono essere di supporto alle molteplici attività in capo alla Protezione civile.

La competenza dei periti industriali può essere quindi messa a disposizione non solo per le verifiche delle condizioni di agibilità, ma anche per tutte quelle attività complementari come le verifiche degli impianti degli edifici o delle infrastrutture tecnologiche.

“Desidero ringraziare il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio – ha dichiarato il presidente dei Periti Industriali Giovanni Esposito – perché la sua disponibilità è stata fondamentale per porre le prime basi di una sinergia tra i due organismi. Sinergia che può svilupparsi su diversi settori di competenza dei periti industriali e sui quali siamo pronti a offrire il nostro contributo”.

 

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