

A Napoli nel teatro Bolivar di Materdei, che ricordiamo essere un quartiere urbano sulla quale si affacciano importanti siti storici quali, il complesso monastico di S.Raffaele, che fa da confine hai quartieri alti di fondazione novecentesca , il monastero dei Padri Serviti, la chiesa di Santa Maria di Mater Dei che da il nome al quartiere , il palazzo Medici e Palazzo Schettino. Il Bolivar, riaperto e riorganizzato, resta un vero epicentro della cultura artistica e musicale dell’ antico comparto e della città.

Uno degli eventi musicali di rilievo internazionale è stato quello che gli Osanna, capitanati dall’eclettico LinoVairetti, hanno voluto offrire al pubblico in una serata memorabile per bellezza e grandissima musica. Il loro concerto “Solo Uniti” è stato preceduto da una prima parte con l’esibizione del noto cantautore Leonardo Barbareschi.

Nella seconda parte dello spettacolo il concerto degli Osanna , intitolato “Solo Uniti”, ha voluto celebrare i 50 anni dall’uscita dell’album “Città Frontale “El-Tor”, una loro pietra miliare pubblicata nell’anno 1975.

La spettacolare formazione attuale del gruppo con a capo la grande voce e perfomance di Lino Vairetti, è composta da Gennaro Barba alla batteria, Pako Capobianco alla chitarra elettrica, Enzo Cascella al basso, Sasà Priore al pianoforte, Irvin Vairetti alla voce e tastiere vintage, e Alfonso La Verghetta come Sound Engineer. Special guest dell’evento è stato il famoso batterista Mariano Barba che si è esibito in uno speciale duetto con il padre Gennaro.

Inoltre sul palco la cantautrice e pianista Sophya Baccini ed il famoso studioso, tammorista e cantante etnico Romeo Barbaro.

Il progressive Rock nei loro coinvolgenti brani eseguiti, tratti dal lungo repertorio artistico della band dove dal 1971 ad oggi hanno prodotto 16 album, ha coinvolto tutti i presenti della serata oltre che nel forte ritmo anche nel messaggio di testi di alto profilo culturale e sociale.

Una band di grande spessore che produce vera musica d’autore.
I brani eseguiti : L’Uomo, Intro Animale, Mirror Train,Taka Boom, In Un Vecchio Cieco,Vado Verso Una Meta, Ce Vulesse,’ A Zingara, Michelemmà, Preludio, There Will Be Time, Preludio reprise, Solo Uniti che ha dato il titolo al concerto , Prog Garden Medley, IlCastello dell’Es, Fuje ‘A Chistu Paese, ed infine la chiusura con l’accorata partecipazione del parterre , Napul’è.
di Pino Attanasio


