Canale 268
Canale 268

Noi Moderati sostengono Cirielli, Mele e Guarino.

NAPOLI – Serata di presentazione e di sostegno, presso l’Istituto Denza a Posillipo, per le candidature di Riccardo Guarino e Clelia Mele candidati al Consiglio Regionale della Campania per Noi Moderati. Oltre i candidati, all’incontro sono intervenuti gli onorevoli Pietro Mastranzo e Gigi Casciello, Francesco Saverio Romano coordinatore nazionale Noi Moderati.

L’On. Gigi Casciello: “Siamo partiti in ritardo tutti ma fino ad ora, abbiamo fatto cose buone. Ringraziamo Clelia Mele per aver deciso di candidarsi a 18 anni. Mara Carfagna si è innamorata di lei e per il futuro è di buon auspicio. Bisogna sempre credere nelle cose. Se non avessimo una speranza nella vita e in un dopo, perché dovremmo fare anche la politica? Noi lo facciamo perché ci interessa l’uomo e ciò che abbiamo davanti. Ci candidiamo alla Regione Campania perchè sono stati 10 anni fallimentari con De Luca e rischiano di essere ancora più dannosi perché Fico e il centro sinistra dovrebbero spiegare un pò di cose come il voler spegnere il termovalorizzatore di Acerra. Non hanno nemmeno reso pubblico il programma. In più, crediamo di dare un buon apporto ad Edmondo Cirielli.
Abbiamo proposto a Cirielli che ha accettato il reddito di merito per gli studenti che decidono di iscriversi alle università campane e mantengono una media del 27. Saranno 500€ per incentivarli ad impegnarsi e a restare nella loro terra con i fondi sociali europei non usati da De Luca che ne ha usato solo il 30%. Noi non dobbiamo parlare male di Fico. Ci pensa De Luca che ora, va contro anche Manfredi dicendo che deve pensare a fare il sindaco e non la campagna elettorale per la regione.
I giovani non si sono allontanati dalla politica ma siamo stati noi che per anni non abbiamo dato gli strumenti e non abbiamo alimentato il desiderio di fare politica.
Per quanto riguarda gli anziani daremo 100€ in più a chi ha pensioni minime. Sono misure che si possono fare come già sono attuate Calabria”.

Francesco Saverio Romano, coordinatore nazionale Noi Moderati: “Oggi la vera rivoluzione si chiama partecipazione. Abbiamo costruito delle liste in tutta la Campania che speriamo possano essere viste e apprezzate. La nostra mente coincide con la nostra identità di trasformare il futuro. La nostra società è profondamente cambiata e non siamo riusciti ad accompagnarla. La persona anziana fa cose importanti così come i giovani sono chiamati a farle. I limiti che oggi vediamo sono quelli che ci imponiamo. La società di oggi ha bisogno di una rivisitazione da parte di coloro che la governano. Clelia Mele non è fuori posto ma è al suo posto perché chi le va contro, è un educatore gretto a cui disturba l’energia dei giovani. Se siamo in politica è perché vogliamo dare un contributo alla nostra società. I giovani hanno bisogno di essere coinvolti, ascoltati, rispettati e compresi. Siamo noi ad avere bisogno di loro. I nativi digitali hanno avuto la possibilità di nascere con meccanismi che noi, fatichiamo a comprendere”.

L’On. Pietro Mastranzo: “L’emozione rende le cose vive. Curiamo da anni le questioni del mediterraneo/nuovi mondi. Sapere che il partito è guidato, oltre che dagli amici moderati, da un siciliano è una speranza. Abbiamo voluto investire nel futuro con Guarino e Mele. Candidati giovani, seri ed equilibrati. Essere moderato significa camminare, rivoluzionare. Attraverso i territori e le aree interne, dovremmo ripartire. Stabilizziamo senza rivoluzioni. Crediamo in un’alleanza tra giovani e anziani perché sono collegati”.

Clelia Mele, Candidata Cons. Regione Campania: “Sono la candidata più giovane di questa tornata elettorale. Mi hanno detto in questi giorni che mi hanno preso come la prima capitata. A dirlo è stata una mia prof e sono rimasta delusa perché gli educatori come i genitori dovrebbero sostenere.
Ho un’idea salda da tempo dovuta alla mia famiglia ma anche al mio pensiero critico. I ragazzi della mia età devono poter fare esperienza e provare. Ovviamente, non punto alle stelle ma punto a portare i miei coetanei, le mie amiche a votare perché non sanno nemmeno come si vota. La ginnastica ritmica mi ha formato e mi ha dato la costanza, cosa che dovrebbe esserci anche in politica. Sono contenta del mio partito Noi moderati perché credo che i giovani debbano sapere che non esiste solo il fascismo a destra e i radicali comunisti a sinistra. C’è anche il centro”.

L’Avv. Riccardo Guarino, Candidato Cons. Regione Campania: “Dobbiamo capire perché ci troviamo in crisi. E vorrei che il tema fosse approfondito in vari ambiti come nelle università. Smontiamo oggi non solo una crisi economica ma soprattutto valoriale. La politica è un impegno costante che non ha mai avuto come primo fine l’essere eletto a tutti i costi. Tutti noi abbiamo figli, fratelli e amici che sono andati via da questa regione perchè si vive male. Anche chi ha lavoro qui, vive male perché la sanità non funziona e lo stile di vita è al limite. In Noi moderati ho riscontrato dei valori su cui si può credere davvero. È un partito in forte crescita sul territorio e sono convinto che riusciremo a portare una rappresentanza regionale di qualità. Clelia Mele è la testimonianza di un partito che guarda ai giovani, al futuro, agli uomini e alle professioni. Libertà di potersi candidare e il coraggio di rivendicare questa libertà sono le parole che ho pensato dopo aver ascoltato Clelia la prima volta. La libertà di pensiero e di parola sono quei valori per cui mi batterò sempre. Non possiamo essere in una Regione dove ti dicono ti voto, ma non mi posso esporre”.

Related articles

Condividi l'articolo

Ultimi articoli